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SANITÀ, RIVELLINI (AN): AUDIZIONE MONTEMARANO, VERGOGNA !


SANITÀ, RIVELLINI (AN): AUDIZIONE MONTEMARANO, VERGOGNA !
24/10/2008, 08:10

 

Il Presidente del Gruppo di An in Consiglio Regionale Enzo Rivellini, componente delle commissioni Bilancio e Sanità, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Stamani c’è stata l’audizione degli assessori D’Antonio e Montemarano presso le commissioni riunite Bilancio e Sanità. Ho messo in luce, chiedendo agli esponenti della giunta di confermare o meno le informazioni di cui sono in possesso, i seguenti aspetti:
1) il governo Berlusconi che fino ad ora non aveva deciso avvierà nelle prossime ore l’iter formale ed ufficiale della diffida alla Campania per il mancato rispetto del Piano di Rientro.
Con la diffida scatterà la messa in mora per la sanità campana e la giunta a quel punto avrà solo 15 giorni per opporre chiarimenti e controdeduzioni. Dopo di ciò scatterà ufficialmente il commissariamento, che appare ogni giorno di più come inevitabile.
2) Ho segnalato che vanno controllati i manager di Asl ed aziende ospedaliere perché ho notizia, a cominciare dal più importante ospedale del Mezzogiorno, il Cardarelli, che viene chiesto ai fornitori di ritardare al 2009 la presentazione delle fatture delle prestazioni effettuate nel 2008. Questo al fine di non contabilizzare nell’ultimo trimestre le spese delle forniture.
3) Infine, la notizia più grave: sebbene siano stati messi a disposizione, dal Ministero alla Regione Campania, fondi per la realizzazione di alcuni progetti molto importanti, le risorse per l’annualità 2006, pari a 138 milioni di euro, sono andati persi !
I progetti con i relativi finanziamenti interessavano, tra l’altro la riorganizzazione degli ospedali, i tempi di attesa, l’umanizzazione dei reparti. Questi progetti dovevano essere presentati nel 2006 e nel 2007. Nel 2007 questo è avvenuto, mentre vergognosamente si sono dimenticati quelli del 2006 !
La regione Campania con grave ritardo sta cercando di correre ai ripari al fine di recuperare i fondi attraverso l’annualità 2008. Quanto accaduto, intanto, prova ancora una volta tutta la disorganizzazione, l’approssimazione e l’incapacità con la quale viene gestita la sanità nella nostra regione.
La notizia che a pochi giorni dal rischio commissariamento e dopo i continui sforamenti del Piano di Rientro sono stati persi altri 138 milioni di euro è di una gravità inaudita. I campani non meritano più la classe dirigente che guida la Regione e la sanità con i suoi sprechi e le sue inefficienze è lo specchio più fedele del fallimento politico, amministrativo e gestionale del centrosinistra».

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di Redazione
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