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Sanità, Russo (Pd): Cambiare registro, riorganizzare il sistema


Sanità, Russo (Pd): Cambiare registro, riorganizzare il sistema
12/07/2010, 16:07

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del capogruppo Pd Peppe Russo


L’iniziativa promossa presso l’Ordine dei Medici da Campania Sanità, con i quali mi scuso per aver disatteso l’invito per impegni improrogabili di partito, spero rappresenti una prima occasione per aprire la discussione su una delle questioni strategiche che attengono al Consiglio e al Governo regionale.
Ogni ulteriore ritardo condizionato o da interessi corporativi o da ritardi culturali determina conseguenze devastanti sul piano della spesa e sul quadro di tutela della salute collettiva.
Bisogna cambiare registro e riorganizzare il sistema sanitario regionale il cui costo e le relative performances che produce sono sempre più insostenibili. Non è solo e tanto una questione di sprechi ma anche di un modello farraginoso, frammentato con sovrapposizioni costose ed inutili a cui si aggiunge un vuoto di servizi territoriali ed un ipertrofica presenza della sanità privata nei settori della diagnostica specialistica e della riabilitazione. Inoltre a rendere più pesante il quadro è una sorta di municipalismo sanitario che rallenta se non ostacola una riorganizzazione del servizio di emergenza e del pronto soccorso secondo criteri di efficienza e di qualità al pari di altre realtà italiane e d europee.
La trasversalità di questo fronte è la sua connotazione principale e testimonia un ritardo politico generale della classe dirigente campana di destra e di sinistra. Per questo ho più volte affermato che per affrancare le scelte da condizionamenti e conservatorismi è necessario un approccio ed una responsabilità bipartisan. Il ruolo di governo che ha il centrodestra in questa fase può ridursi e risolversi in un occupazione di posti e influenza oppure essere l’occasione perché uno dei limiti più vistosi della nostra regione venga portato verso soluzioni possibili ed eque.
Per parte nostra siamo dentro questa sfida con convinzione e responsabilità.

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di Redazione
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