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Dal 2006 ad oggi ripianati debiti per 600 milioni

Sanità Sicilia, deficit azzerato: ora è a +4,5 milioni

Il merito è dell'assessore Lucia Borsellino

La sede della Regione Siciliana
La sede della Regione Siciliana
24/05/2013, 18:10

PALERMO - Sembra che i conti della sanità siciliana stiano tornando in ordine. Il bilancio 2012 ha chiuso con un attivo consolidato pari a 4,5 milioni di euro: è un dato storico eclatante, considerando che nel 2006 il deficit sanitario toccò quota 600 milioni di euro, costringendo la Regione a dotarsi di un piano di rientro, che dal 2007 a oggi pare abbia ristabilito un quadro economico positivo. “Siamo in equilibrio di bilancio”, ha detto l'assessore regionale alla Sanità, Lucia Borsellino.
Borsellino è l'artefice della sterzata di un sistema sanitario considerato spesso crocevia di interessi clientelari e appannaggio di affari inconfessabili. “Il lavoro che abbiamo fatto e che continueremo a fare si traduce in un circolo virtuoso, perché libera risorse e migliora le attività”, ha spiegato. “In questi anni abbiamo intrapreso un percorso culturale, un percorso difficile ma ineludibile. Dopo molti anni i risultati si stanno vedendo”.
Già nel 2011, sotto la gestione Massimo Russo-Lucia Borsellino, il passivo era stato ridotto a 26 milioni di euro. Ma l’assessore Borsellino spera in ulteriori miglioramenti: “Di fronte al definanziamento progressivo del fondo sanitario, abbiamo scelto di proseguire il programma operativo anche nel periodo 2013-2015 per andare avanti nella strada del risanamento del sistema, in modo da consolidare l'equilibrio di bilancio”.

 

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di Felice Massimo de Falco
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