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Sanità: Taglialatela, crediti Asl Na1, ddl su pignoramenti


Sanità: Taglialatela, crediti Asl Na1, ddl su pignoramenti
26/05/2010, 15:05


NAPOLI - Marcello Taglialatela, vice capogruppo alla Camera dei Deputati e coordinatore Grande Città di Napoli del Pdl, ha presentato un disegno di legge per risolvere il problema dei pignoramenti che si determinano col mancato pagamento dei crediti da parte delle aziende sanitarie, in particolare dell'Asl Na 1 Centro dove oggi risultano bloccate somme per un miliardo di euro. "Il disegno di legge - spiega - mira ad evitare che nelle procedure di recupero forzoso dei crediti sanitari muniti di titolo esecutivo per effetto di sentenze passate in giudicato vi sia la possibilità per pochi furbetti di inserirsi con semplici fatture nel procedimento esecutivo. Nella manovra finanziaria varata dal governo nazionale, nelle misure che riguardano gli enti locali, si ripristina la norma sulla impignorabilità dei beni delle Asl. Ma si tratta, dal mio punto di vista, di una misura miope che si limita a sospendere il problema, ma non interviene per risolverlo in modo strutturale". "Per questa ragione, indipendentemente dall'iter legislativo del Disegno di Legge che ho depositato - aggiunge - presenterò al Decreto Legge appena varato dal Governo un emendamento che, ricalcando il testo del Disegno di Legge stesso, possa determinare immediati risultati a favore delle Regioni e delle Asl, in modo particolare della Campania, senza penalizzare i creditori della sanità muniti di titoli esecutivi effetto di sentenza. Nello specifico la mia nuova proposta ha un effetto retroattivo e quindi non solo non si potranno più pignorare somme senza la presenza di titoli esecutivi, ma tutte le somme fino ad oggi pignorate in tal senso verranno sbloccate restituendo la disponibilità delle stesse alla Regione ed alle Asl". "Da una mia stima, con l'approvazione di questa proposta potrebbero essere sbloccati circa 200 milioni di euro che, sottolineo, non appartengono alle somme vantate da creditori muniti di titoli esecutivi - conclude - I creditori, infatti, oggi attivano pignoramenti anche presso il Tribunale di Roma (o nelle altre città dove hanno sede filiali del Banco di Napoli), approfittando del fatto che l'Asl Napoli 1 Centro oltre ad avere il conto di tesoreria presso il Banco di Napoli, ha anche un altro conto corrente presso Bancoposta che ha sede legale proprio a Roma".

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di Redazione
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