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Santaniello (GD): "I suicidi in Irpinia colpa di una classe dirigente inadeguata e assente"


Santaniello (GD): 'I suicidi in Irpinia colpa di una classe dirigente inadeguata e assente'
09/08/2012, 10:58

"Esprimendo tutto il mio cordoglio alla famiglia del giovane ventenne, Mi verrebbe da dire “cronache di una morte annunciata” quella che ha visto il suicidio di un giovane ventenne di montefredane qaulche giorno fa." –cosi Roberta Santaniello, Dirigente Nazionale dei GD in merito alla morte del giovane trovato impiccato nel suo garage qualche giorno fa- "Queste morti infatti sono annunciate perché è troppo il male di vivere che si registra in questa provinica da anni. Non si riescono a contare con facilità le volte in cui nei convegni, nei seminari e nei pezzi di giornale abbiamo detto come la scarsa qualità della vita in questa provincia crea un dei piu alti tasso di suicidi che si registra in Italia. La nostra terra infatti, con le sue caratterizzazione anche topografiche, grande e spesso fatta di comunità sole, è una delle prime in Italia per la cattiva qualità della vita: questo fattore è certamente connesso alla mancanza di lavoro, alla solitudine che si registra, alla mancanza di stimoli che piu di ogni altro colpiscono i  giovani e anziani dell’irpinia non a caso i piu vulnerabili  i piu deboli . Mi rendo conto che non è facile rintracciare un solo colpevole per questo e ne tantomeno sarebbe giusto farlo. Ma  la assenza delle istituzioni provinciali su questo gioca il suo peso.
Una provincia, quella irpina, infatti che con la classe dirigente al comando non riesce in qualche modo a migliorare le prospettive, le possibilità di questa terra. Troppo silenzio anche quello dopo la morte di un altro ragazzo che come tanti altri ha preferito la strada del silenzio eterno piuttosto  che continuare a credere nella vita. Se la provincia fosse in grado di  istituire poli di supporto ai giovani tutto questo forse potrebbe almeno essere limitato nella quantità. Troppi silenzi dicevo ,la stessa classe dirigente capace di alzare la voce quando si tratta di difendere i propri interessi come abbiamo visto anche nell'occasione della spending review. La stessa classe dirigente che si azzuffa e si affanna, poi, per un posto al sole in vista delle prossime elezioni . In questa ottica dovrebbe leggersi  l'utilità o meno di un ente e cioè se serve e perche serve o se sia meglio abolirlo!

Ritornando alle morti giovani, la cosa si drammatizza ancora di piu se si pensa che i giovani irpini non hanno stimoli: le loro piu alte aspirazioni in maggioranza sono quelle di avere un lavoro che potranno ottenere solo tramite questa o quella conoscenza. Quando ci si rende conto che non si haalternativa si sceglie un latra via. Per non parlare poi delle morti indotte. La mancanza di stimoli, di possibilità induce anche a una scelta di vita fatta di alcool, macchine e moto, discoteche che spesso se non controllata puo provocare il peggio. .Chiaramente come giovane di questa provincia avrei piacere che le istituzioni si attivassero per creare possibilità ed altenative. So che questo è complesso e a questo punto mi affido al buon senso di un giovane nel pensiero che non vale mai la pena ma cì’è sempre un'altra possibilita! Sono vicina alla famiglia del giovane di montefredane. ". 

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di Redazione
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