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Santori: “Gli immigrati vanno ovunque, mentre gli italiani restano”


Santori: “Gli immigrati vanno ovunque, mentre gli italiani restano”
26/04/2011, 16:04

“E’ inconcepibile dover constare situazioni nelle quali, mentre al cittadino italiano viene consigliato di procurarsi un altro documento valido per l’espatrio, si tralascia di reagire con fermezza alle libere interpretazioni di Schengen da parte di alcune Nazioni”. Lo dichiara in una nota il presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale, Fabrizio Santori, dando voce alle numerose proteste giunte in questi giorni da parte di molti romani, “infuriati per aver perso giornate bloccati negli uffici di frontiera o negli aeroporti, perché le polizie dei paesi d’ingresso non riconoscono il foglio di rinnovo allegato alla carta d’identità elettronica, o addirittura il timbro di proroga sul documento cartaceo”, così come dimostra la circolare del Ministero dell’Interno.

“E’ ora di finirla con l’incertezza e di impegnarsi per risolvere subito situazioni che sfiorano il ridicolo rischiando di mettere a repentaglio la libertà degli stessi cittadini italiani, respinti da Paesi come la Romania, da cui provengono la maggior parte dei nomadi che pretendono di vivere a Roma di espedienti e nell’illegalità, o da Nazioni che inviano regolarmente centinaia di migranti a pretendere assistenza e denaro per poi bloccare alle frontiere quei turisti e quei lavoratori italiani che con le loro visite contribuiscono in modo concreto all’economia e allo sviluppo di quelle stesse popolazioni. Mentre tali follie burocratiche si riversano sui cittadini costretti a rinnovare il documento, alle frontiere regna la confusione e l’Italia continua a subire soprusi ai quali necessario reagire subito e con fermezza”. conclude Santori.

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di Redazione
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