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Santori (PDL): “Struttura di Via Arzana crea frizioni con la cittadinanza residente, pronta a manifestare”


Santori (PDL): “Struttura di Via Arzana crea frizioni con la cittadinanza residente, pronta a manifestare”
14/11/2011, 10:11

“Ho avuto modo stamane di incontrare circa cento cittadini residenti tra Spallette e Monte Stallonara, quadrante a pochi passi da Ponte Galeria e sito tra Via Portuense e Via della Pisana. Da giorni infatti in Via Arzana, in località Spallette, è attiva una struttura recettiva con finalità sociali che sta ospitando circa 90 profughi del Nord Africa, presunti minorenni, in una realtà che urbanisticamente è nata da poco, senza ancora servizi di primaria importanza e comunque già abitata da centinaia di concittadini”, così dichiara in una nota Augusto Santori, consigliere del PDL del Municipio XV.

“Conosciamo i provvedimenti della Presidenza del Consiglio sull’emergenza profughi nord-africani e sulla necessità da parte di Roma Capitale di garantire recettività agli stessi, - prosegue la nota di Santori - ma non possiamo condividere il fatto che, per l’ennesima volta, questo genere di strutture si insedi proprio nel cuore di quartieri di nuova urbanizzazione in un contesto ove, tra l’altro, già esiste a pochi metri il CIE di Ponte Galeria”.

“La struttura di Via Arzana gestita dall’Arci Confraternita - insiste Santori – preoccupa gravemente i cittadini che proprio stamane ho avuto modo di incontrare e che sono pronti ad autorganizzarsi per concretizzare già nelle prossime ore tutte le più disparate proteste per arrivare a ricevere garanzie sul fatto che il centro per profughi resti una soluzione temporanea”.

“Il quartiere tra l’altro – afferma ancora Santori – è purtroppo ancora scosso dal grave episodio che si registrò in Via Portuense dove una ciclista olandese venne violentata ripetutamente da alcuni senza fissa dimora in un casolare abbandonato e tale situazione non può essere sottovalutata in alcun modo considerato che Spallette risulta abitata attualmente da giovani famiglie in un tessuto sociale ancora del tutto assente”.

“Chiederò quindi già nelle prossime ore – conclude la nota di Santori – alla Polizia di Roma Capitale di verificare l’adeguatezza strutturale e urbanistica della struttura ricettiva che ospita i novanta profughi, alla ASL di competenza di verificare il contesto igienico-sanitario, all’Assessore alle Politiche Sociali Belviso di confermare le condizioni di provvisorietà che dovrebbero caratterizzare questa struttura, al Sindaco Alemanno di ricevere una delegazione del comitato spontaneo di Spallette al fine di fornire ulteriori rassicurazioni politiche in merito a una vicenda che rischia di esplodere in tutte le sue più preoccupanti potenzialità”.

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di Redazione
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