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A meno di due mesi, non ci sono i candidati presidenti

Sardegna: è caos nel Pd e in M5S in vista delle regionali


Sardegna: è caos nel Pd e in M5S in vista delle regionali
04/01/2014, 17:22

CAGLIARI - I geologi dicono che la Sardegna non è soggetta a terremoti; ma non sono andati a visitare le stanze della politica in questi giorni, dove nel Pd e nel Movimento 5 Stelle tira aria di tempesta. 
Nel Pd c'è il problema del candidato: Francesca Barracciu, europarlamentare e vincitrice delle primarie, è indagata per peculato per la vicenda dell'uso privato dei fondi pubblici elargiti dalla Regione ai gruppi politici. Quindi bisogna scegliere un sostituto. E naturalmente il partito è spaccato. Si parla di candidature "esterne", come il rettore dell'università di Sassari Attilio Mastino o il prorettore delegato per la ricerca scientifica dell'Università di Cagliari, Francesco Pigliaru. Si parla anche del segretario nazionale della Fnsi, Franco Siddi. Ma l'ultima parola potrebbe essere quella della Barracciu, che ha chiesto a Renzi di poterlo fare. 
Ma i problemi ci sono anche tra i grillini: il partito in Sardegna è spaccato, non è stato scelto un candidato e Beppe Grillo sta mostrando il massimo disinteresse verso questa situazione. In queste condizioni, è seriamente in dubbio la presentazione di una lista a 5 stelle per le elezioni regionali. Tanto che una parte del partito ha annunciato uno sciopero della fame mirato ad ottenere l'attenzione del padron Grillo, che dovrà scegliere il candidato. 

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di Antonio Rispoli
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