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Sardegna: Berlusconi blocca a metà i lavori previsti per il G8 alla Maddalena


Sardegna: Berlusconi blocca a metà i lavori previsti per il G8 alla Maddalena
20/05/2009, 14:05

Quando si è svolta la campagna elettorale in Sardegna, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi - che ha condotto personalmente e a spese del contribuente la campagna elettorale per il PdL, relegando il candidato Cappellacci al ruolo di marionetta muta - promise di fare molti lavori di miglioramento alle infrastrutture sarde, a cominciare da quelli necessari per il G8 alla Maddalena. Poi è venuto il terremoto in Abruzzo e la decisione - presa in maniera imprevista e senza dirlo neanche ai ministri - di spostare il G8 in Abruzzo. "Ma non vi preoccupate - rassicurava Berlusconi - i lavori iniziati saranno portati a termine nei tempi previsti".
Peccato che nel decreto che realizza lo spostamento del G8 siano stati sottratti alla Sardegna tutti i fondi relativi al completamento delle opere. Ancora in questi giorni il governatore della Sardegna Ugo Cappellacci aveva detto al Consiglio Regionale di essere sicuro che i fondi ci sarebbero stati, perchè gliel'aveva assicurato lo stesso premier. Ma oggi i termini per la presentazione di un emendamento del governo scadono e non si ha traccia di alcun emendamento del governo in questo senso.
D'altronde, indirettamente il governo l'aveva detto che dallo spostamento in Abruzzo contava di ricavarci circa 200 milioni di risparmi. E come poteva ricavarli? Semplice, non finanziando le opere già iniziate. Tanto Berlusconi andrà ogni 3 o 4 anni a qualche inaugurazione fasulla e tutti i sardi lo applaudiranno, come l'hanno applaudito nei comizi.

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di Antonio Rispoli
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