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Senatore Saro, Fine Vita: dibattito con Marino ed Englaro

Saro: “Fazio ha sbagliato a non riconoscere replica ai Pro-Vita”


Saro: “Fazio ha sbagliato a non riconoscere replica ai Pro-Vita”
29/11/2010, 16:11

“Un grave errore ha commesso Fazio nel non concedere il diritto di replica al movimento Pro Vita”. Ai margini del dibattito in corso di svolgimento a Paluzza per fare il punto sulle Dat (dichiarazioni anticipate di trattamento) e sul living will, il senatore Ferruccio Saro ha lanciato i suoi strali contro chi non garantisce il pluralismo e la possibilità di far parlare tutti i diversi portatori di opinioni e credenze sul tema del fine-vita. Sulle polemiche seguite alla partecipazione alla trasmissione ‘Vieni con me’ da parte della moglie di Welby e di Beppino Englaro, ovvero la richiesta dei portavoce Pro Vita di essere ospitati per diffondere la loro posizione, Saro ritiene ingiustificabile la scelta di non riconoscere lo spazio ai Pro Vita all’interno del programma condotto da Fazio e Saviano. “Doveva essere attuata la stessa politica pluralista messa in atto nel momento in cui la richiesta di replica del ministro Maroni è stata rispettata, facendolo intervenire. Lo stesso doveva essere fatto con il gruppo Pro Vita”, afferma Saro che considera “assolutamente negativa la non accettazione; l’obbligo di tutti, soprattutto degli operatori dell’informazione, è di assicurare il rispetto e l’attuazione del pluralismo, il che significa dare voce alle diverse articolazioni politico-culturali presenti nei vari movimenti e nei vari gruppi sulla questione del fine-vita così come su tutte le altre questioni”, precisa Saro. Negare una replica non è segno di pluralismo e di democraticità dell’informazione. Personalmente ritengo che la replica debba essere riconosciuta. Quanto poi all’iter della legge sul testamento biologico, il senatore friulano ha tracciato il quadro della situazione: “La legge, com’è noto, è bloccata in discussione alla Camera. Sappiamo che stiamo vivendo un momento politicamente contrastato e con le attuali condizioni sarà assai difficile sbloccarla, anche perché, fra l’altro, su questo capitolo si sono giocate battaglie anche extra politiche che hanno finito per strumentalizzare la tematica. Nel caso in cui il governo ottenga la fiducia, spero possa riaprirsi un dibattito fra tutte le forze politiche per giungere a una sintesi equilibrata, in grado di rispettare tutte le posizioni in campo”. L’auspicio formulato da Saro è che “si possa ricostruire in tempi brevi un clima sereno improntato al confronto”.

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di redazione
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