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Sbloccato 1 milione di euro per l'Ospedale della Pace


Sbloccato 1 milione di euro per l'Ospedale della Pace
07/09/2012, 10:57

Coppola: “Il restyling del palazzo storico di via Tribunali, sede della Municipalità, uno schiaffo all’inefficienza dei vecchi amministratori”
Il Presidente della IV Municipalità, Armando Coppola, non usa mezzi termini per commentare la notizia dello sblocco dei fondi necessari per mettere in sicurezza dell’Ospedale della Pace e dare avvio al restyling del palazzo storico di via Tribunali. Chi ha amministrato la Municipalità nel passato e l’amministrazione centrale hanno delle gravissime responsabilità per l’enorme ritardo con cui si è giunti al risultato di oggi.
Proprio Coppola si è fatto portavoce presso i servizi comunali preposti della necessità di avviare la ristrutturazione dell’edificio utilizzando i fondi fermi nelle casse comunali dal 2007. «La diffida dell’Asl, datata ottobre 2007 e adottata con delibera di Giunta Comunale del 13 dicembre 2007, era chiara: «Approvazione del progetto di lavori urgenti per la riqualificazione igienico-funzionale dello stabile».
Solo grazie alle pressioni della Municipalità, è stata avviata un’indagine ispettiva per capire di chi fossero le responsabilità dei ritardi nei lavori. «Una questione – continua Coppola - che è stata trascurata da chi mi ha preceduto e che, invece, avrebbe evitato di pagare per tanti anni un fitto passivo al Comune per la sede municipale di via Gianturco, dove il Comune spende 300 mila euro l’anno. Nella struttura di via Tribunali sarà possibile mettere a disposizione una sede moderna e a norma di sicurezza, dove insediare i locali per Servizi demografici, Servizi sociali, Urp, Commissioni e gruppi consiliari».
La notizia è stata riportata sul Mattino del 6 settembre, dove è stata riassunta l’odissea dell’edificio seicentesco, costruito dai frati Ospedalieri di San Giovanni di Dio: lo stop dei lavori arrivò nel 2009 dalla Soprintendenza per i Beni ambientali e paesaggistici, da cui, dopo ulteriori verifiche, è giunta l’autorizzazione.
Molto dura la relazione dell’ispettore Gaetano Virtuoso, che nell’indagine ispettiva ha messo in evidenza elementi comportamentali della dirigenza, d’interesse ai fini della valutazione della responsabilità disciplinare e dirigenziale, che “hanno determinato una situazione d’incertezza e di rallentamento nelle procedure di affidamento dei lavori di riqualificazione igienico-funzionale della struttura, successivamente all’approvazione del progetto definitivo da parte della competente Soprintendenza, con la conseguenza che allo stato, a distanza di un anno ancora non risultano affidati i lavori”. Lavori che finalmente partiranno grazie alla caparbietà dell'attuale presidente di Municipalità, Armando Coppola.

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di Redazione
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