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Scalfarotto (PD): "Il 15, 16 e 17 luglio "Changes" la prima festa del cambiamento"


Scalfarotto (PD): 'Il 15, 16 e 17 luglio 'Changes' la prima festa del cambiamento'
06/06/2011, 11:06

Il 15, 16 e 17 luglio prossimi, nella città di Acquapendente e nella vicina Riserva Naturale del Monte Rufeno (VT), Ivan Scalfarotto, Vicepresidente del Partito Democratico, lancia "Changes" la prima festa del cambiamento, facendo incontrare personaggi del mondo politico, giornalisti, accademici, scrittori per confrontarsi su quale siano i motori dei cambiamenti, su quelli avvenuti e tutt’ora in corso e lanciando uno sguardo a quelli che saranno necessari nel prossimo futuro per il nostro Paese.

Come scrive Scalfarotto: «“Changes” sarà un’occasione per fare politica guardando alle cose che ci sono da fare nel (e per il) nostro Paese con una prospettiva panoramica: tralasciando per una volta l’urgenza del dettaglio e discutendo del quadro nel suo insieme».

Ricca la lista degli ospiti che hanno già confermato la loro presenza nella suggestiva cornice dell’alto Lazio: Nicola Zingaretti, Pippo Civati, Paola Concia, Sandro Gozi, Ettore Martinelli, Ilda Curti, Alessia Mosca, Francesca Puglisi, Jean Lèonard Touadi, per rimanere in area democratica. Tanti saranno però anche gli altri apporti: Claudio Camarca, Irene Tinagli , Sandra Savaglio, Marco Rossi Doria, Mila Spicola, Vittorio Veltroni, Paolo Patanè, Francesco Bilotta in una lista che continua a crescere.

Gli ospiti e i partecipanti saranno guidate dalle 5 ‘Virgilie’, tutte donne: Francesca Melandri, Cristiana Alicata, Francesca Fornario, Francesca Paci e Delia Vaccarello, in un viaggio attraverso i cambiamenti.

Si partirà dunque il venerdì con uno spettacolo teatrale in cui alcuni protagonisti del cambiamento racconteranno con reading e colonne sonore ad hoc momenti e fasi di cambiamento.

Il sabato, poi, cinque momenti di approfondimento che serviranno a documentare i cambiamenti che vivono e trasformano la nostra società: si parte dai cambiamenti personali, dei rapporti in questa nostra modernità per poi allargare lo sguardo ai cambiamenti nel mondo della cultura.

Sempre il sabato si guarderà al cambiamento in atto e in evoluzione nelle nostre città, i cambiamenti nel mondo dei diritti di cittadinanza, anche in virtù dei nuovi assetti dovuti ai cambiamenti che dalla scorsa estate trasformano il mondo con un particolare occhio al Medio Oriente e al bacino del Mediterraneo.

E, infine, la domenica, il viaggio si concluderà con una sorta di consegna alla politica, un impegno alle future classi dirigenti perché sviluppino un cambiamento complessivo e diano una vera spinta all’innovazione culturale, sociale ed economica al nostro Paese.

«Changes – continua il Vicepresidente dei democratici – vuole essere un momento di discussioni e di racconti, di emozioni e di relazioni, di reti e di ponti. Una conversazione intorno al fuoco di cui ciascuno e tutti siano i protagonisti. Un luogo di riflessione e di discussione per mettere insieme idee, proposte e materiali per incoraggiare gli italiani a mettersi in gioco. E l’Italia, a credere di più in se stessa».

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di Redazione
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