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Sotto accusa la presunta manipolazione di un sondaggio

Scambi di accuse tra Di Pietro e Flores d'Arcais

Un articolo di Micromega e la risposta sul blog dell'ex Pm

Scambi di accuse tra Di Pietro e Flores d'Arcais
28/12/2010, 09:12

ROMA - Botta e risposta via Internet tra il leader dell'Idv Antonio Di Pietro e il giornalista Paolo Flores d'Arcais. Ha iniziato il giornalista, accusando Di Pietro di aver manipolato un sondaggio presentato dal sito di Micromega e rilanciato poi da quotidiani nazionali come l'Espresso. Nel sondaggio si faceva riferimento alla vicenda della cosiddetta questione morale all'interno dell'Idv, dopo la lettera inviata da alcuni dirigenti come De Magistris, Sonia ALfano e così via. Erano possibili quattro risposte: le prime due - con poche sfumature di differenza - affermavano l'esistenza di una questione morale, chiamando in causa lo stesso Di Pietro che non ha posto alcun rimedio; la terza affermava l'esistenza di una questione morale, ma senza possibilità di intervento per il leader; nella quarta che non c'è alcuna questione morale. Inizialmente il sondaggio mostrava un appoggio alle tesi avanzate da Flores d'Arcais (riassumibili nelle prime due risposte) con quasi l'80%. Poi progressivamente erano stati sempre più coloro che avevano parteggiato per la risposta numero 4, che aveva progressivamente raggiunto le altre nel gradimento. A questo punto è scattata l'accusa del giornalista: il "recupero" era dovuto ad un tam-tam fatto via SMS con cui si diceva ai militanti dell'Idv di votare la risposta numero 4. E di questo veniva data la colpa a Di Pietro, accusato di usare "mezzucci".
La risposta del leader dell'Idv non si è fatta attendere. Sul proprio blog, ha accusato il giornalista di accidia, invidia e superbia, rimarcando come il sondaggio fosse stato avviato nei giorni di Natale, quasi di soppiatto. E comunque ha negato ogni responsabilità nella vicenda e specificando come abbia riunito l'esecutivo del partito per metà gennaio.
Ci sono da aggiungere due particolari. Tecnicamente, per ciascuno di noi sarebbe possibile votare un numero infinito di volte, basta cancellare dopo ogni voto i cookies del browser di navigazione. Operazione che ad una persona con un minimo di conoscenza del PC costa circa cinque secondi. Quindi il sondaggio ha un valore statistico pari a zero.
La seconda cosa è che è triste vedere certi bisticci, degni dei bambini dell'asilo, con attacchi personali che potevano risparmiarsi sia il giornalista che il politico. DImostrando di avere buon senso e maturità.

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di Antonio Rispoli
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