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"Mps? Banco Ambrosiano e Craxi messi assieme"

Scandalo Mps: Grillo stoccata su Bersani "Deve dimettersi"

Bersani: "No alla nazionalizzazione, sì alla transazione"

Scandalo Mps: Grillo stoccata su Bersani 'Deve dimettersi'
29/01/2013, 19:40

ROMA - “Quello del Monte dei Paschi di Siena è il più grosso scandalo finanziario della storia della Repubblica: un Banco Ambrosiano e Craxi messi assieme”. Lo ha detto Beppe Grillo parlando con i giornalisti a Catanzaro in occasione della presentazione delle liste dei candidati calabresi del MoVimento Cinque Stelle in Calabria alla Camera ed al Senato. “Gargamella deve dimettersi. Non sbrana nessuno con le sue gengive. Poteva farlo con Berlusconi e non lo ha fatto, lo ha solo leccato. Ora si capisce perché il Pd non ha votato in massa lo scudo fiscale”. Grillo, tornando sulla vicenda del Monte dei Paschi di Siena ha replicato a Pier Luigi Bersani che lo aveva definito “autocrate da strapazzo”. Grillo ha aggiunto: “Hanno disintegrato una società che valeva venti miliardi di euro, la più antica banca del mondo”.  “Hanno disintegrato una banca che non era loro ma dentro c’era una fondazione del Pd. Questa banca va nazionalizzata - ha sostenuto il leader del Movimento 5 Stelle - la prendiamo noi a condizione che si apra un’inchiesta sui dirigenti del Pd dal 1995 a oggi, quindi serve una commissione d’inchiesta e lo scudo fiscale perché devono ridare indietro i soldi”. 

Le reazioni del mondo politico non si fanno attendere: l'ex ministro Renato Brunetta nel suo intervento davanti alle commissioni Finanze di Camera e Senato di seguito all'audizione su Mps del ministro dell'Economia, Vittorio Grilli ha sottolineato: “Impariamo a chiamare una volta per tutte le cose con il proprio nome: se nazionalizzazione deve essere nazionalizzazione sia. Non nascondiamoci dietro ridicoli giochi di parole”. “Non diciamo che i Monti bond – ha proseguito Brunetta - servono per superare il rischio sistemico, non è questo il caso”. Per Brunetta con i Monti Bond “si interviene su di una necessità italiana”: “si tratta di fatto di una nazionalizzazione di Mps”. L'esponente del Pdl ha inoltre affermato che i Monti bond hanno cambiato obiettivo rispetto a quanto deciso durante il consiglio europeo dell'ottobre 2011: “intervenendo - ha concluso Brunetta - lo Stato salva una banca acquisendola, non diciamo quindi che servono per superare rischio sistemico, non è questo il caso”.

Poi lo stesso segretario del Pd Bersani replica all’ex ministro dell’economia: “Grilli ha detto una cosa che non è avvenuta in altre situazioni e in altri Paesi europei: non si tratta di nazionalizzare o erogare risorse, ma di fare una transizione”. Secondo Bersani, la transizione “si è sempre rivelata, in altri casi, senza oneri per lo Stato e può aiutare a rimettere in sesto il percorso di una grande banca”.

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di Valerio Esca
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