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Gotti Tedeschi sentito su Antonveneta

Scandalo Mps, Napolitano: “ Bankitalia ha vigilato”


Scandalo Mps, Napolitano: “ Bankitalia ha vigilato”
31/01/2013, 20:53

Lo scandalo Mps ancora al centro delle indagini tanto che anche la Procura di Roma ha deciso di indagare sullo scandalo che ha colpito il Monte dei Paschi di Siena. L'indagine dei magistrati capitolini segue quella dei pm di Siena e l'istruttoria del Tar del Lazio che ha convocato i responsabili della Vigilanza della Banca d'Italia.
“Ha esercitato fin dall'inizio con il tradizionale rigore le funzioni di vigilanza nei limiti delle sue attribuzioni di legge. E la collaborazione che ha prestato e presta senza riserve alla magistratura è garanzia di trasparenza per l'accertamento delle responsabilità”. Sono queste le parole del capo dello stato, Giorgio Napolitano che ha deciso d’intervenire a difesa del Mps.
Intanto, proprio questa mattina, il banchiere Gotti Tedeschi è stato interrogato - come testimone –dalla procura di Siena. L’ex presidente della Iorè, da circa 20 anni, responsabile del gruppo spagnolo Santander in Italia e dunque è stato ascoltato in merito alla trattativa per la vendita di Antonveneta da parte del Banco a Mps avvenuta nel 2007 per 9 miliardi e 300 milioni di euro. Lo stesso Santander aveva acquistato la banca di Padova per 6,3 miliardi.
In merito alla vicenda dello scandalo il Tar del Lazio ha deciso di convocare – per sabato 2 febbraio -  anche i responsabili della Vigilanza della Banca d’Italia per poter acquisire “documentati chiarimenti” in ordine al via libera di via Nazionale ai Monti-Bond per Mps. Il Tribunale ha così accolto una richiesta presentata dal Codacons.
“A seguito della presentazione di denunce ed esposti da parte del Codacons e di cittadini in ordine alla situazione del Mps, la procura della Repubblica di Roma ha aperto un procedimento contro ignoti per il reato di manipolazione del mercato e per altre ipotesi di reato, raccogliendo da una pluralità di fonti sommarie informazioni e documentazione sull'intera vicenda”. È quanto si evince da una nota Rossi pubblicata dalla stessa Procura di Roma e firmata congiuntamente dal procuratore Giuseppe Pignatoe e dall'aggiunto Nello, in merito all’avvio delle indagini.
Le indagini potrebbero però portare ad un trasferimento degli atti a Siena, che da tempo indaga sulla vicenda: “Sulla base delle acquisizioni in corso - si legge nella nota - questa procura valuterà nei prossimi giorni se proseguire negli accertamenti o se trasmettere gli atti alla Procura di Siena, ufficio con il quale sono stati già presi opportuni contatti”.

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di Erika Noschese
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