Politica / Politica

Commenta Stampa

Cifre esorbitanti. Tablet ed sms gratis

Scandalo Province: sprechi e astuti rimborsi in tutta Italia


Scandalo Province: sprechi e astuti rimborsi in tutta Italia
01/10/2012, 10:27

Il rimborso non fa distinzione.

Nord, Centro e Sud uniti nel comune intento di spendere in nome delle “attività istituzionali”.

Dai dati scoraggianti emerge un popolo di politici intento a chiedere il rimborso per tutto, dalla fornitura di t-shirt ai cartoncini augurali per Pasqua e Natale, dalle missioni a Malaga ad innumerevoli promozioni per sms.

Andiamo con ordine.

Sembra che i consiglieri provinciali di Catania, in un anno, siano riusciti ad accumulare spese per 215 mila euro. Tale cifra, una volta moltiplicata per il numero delle Province (107), rende ragione dello sgomento e del polverone di disappunto che si sta alzando.

In Abruzzo son stati svelati i rimborsi viaggi dei consiglieri: 8.425 euro ad aprile, un quarto della cifra appannaggio del presidente Giorgio De Luca, che ha rafforzato il suo stipendio con oltre duemila euro accordati per percorrere i 37 chilometri che separano la sua residenza di Manoppello da Pescara. 

La giunta Muraro, a Treviso, ha messo insieme 177 mila euro di rimborsi viaggi in un anno.
A marzo 2011, il vicepresidente Floriano Zambon (Pdl) ha presentato spese per trasferimenti pari a 5.308 euro.

Le cifre rimborsate oscillano notevolmente dalle diverse province, ad Agrigento 13 mila euro al mese, a Frosinone 8 mila.

Il presidente della Provincia di Agrigento, Eugenio D'Orsi, deve rispondere di peculato, avrebbe fatto piantare nel giardino di casa 40 palme acquistate dall'ente al costo di 150 euro l’una.

Sprechi reiterati anche da parte della Provincia di Reggio Calabria per l’acquisto di un pianoforte a coda da 120 mila euro.

A Caserta, invece, 32 amministratori e dirigenti della Provincia di Caserta sono sotto inchiesta, da parte della Corte dei conti, perché avrebbero concesso ai dipendenti di un’azienda partecipata indennità, premi e permessi non dovuti, è ben di dodici milioni il danno erariale giudicato. 
In Toscana, la giunta della Provincia di Arezzo, presieduta da Roberto Vasai, è indagata per aver corrisposto indebiti compensi (17 mila euro) ai responsabili dei tre ambiti di caccia.

E’ di un milione di euro la cifra contestata al presidente della Provincia di Palermo, Giovanni Avanti, per i contratti da “esterni” accordati al suo staff.

I consiglieri di Siracusa, nel mese natalizio, sembrano si siano regalati ben 19 tablet con connessione a Internet. Mentre, il presidente messinese Nanni Ricevuto a giugno ha portato a 15 il numero dei suoi assessori. 

Nel capoluogo lombardo è pronto il bando per l’avvio del restyling di una nuova lussuosa sede del costo di 43 milioni.

Strano visto che a Provincia di Milano fra poco più di 400 giorni dovrebbe scomparire a favore della città metropolitana. Anche la Provincia di Roma, inizia il suo trasloco nei nuovi uffici dell'Eur costati 263 milioni. 

Commenta Stampa
di Rosa Alvino
Riproduzione riservata ©