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Il sesso al tempo del web: si chiama 'sexting'

Scatti osé, li invia il 30 per cento degli adolescenti


Scatti osé, li invia il 30 per cento degli adolescenti
06/07/2012, 21:07

WASHINGTON - Foto nude attraverso email o mms: lo fa quasi il 30 per cento degli adolescenti. E' il risultato di uno studio dell'Universita' del Texas a Galveston, il primo ad indagare l'impatto sulla salute pubblica di questo particolare comportamento che in America viene definito "sexting". La ricerca è stata pubblicata sugli 'Archives of Pediatrics and Adolescent Medicine'.
Il 28 per cento di circa mille studenti si scuole superiori nel sud-est del Texas invia immagini personali sexy attraverso pc o altri mezzi elettronici e più della metà (57 per cento) viene abitualmente invitato ad inviare foto nude. L'associazione tra attivita' di sexting e attivita' sessuale ha rilevato che maschi e femmine che praticano sexting hanno maggiori probabilita' di aver gia' avuto rapporti sessuali completi rispetto ai coetanei che non effettuano il sexting. Inoltre le adolescenti manifestano una maggiore tendenza ad assumere comportamenti sessuali a rischio, come l'uso di droghe o alcol prima di un rapporto.

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di GB
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