Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Fuori dal Senato, manifestazione anti-Craxi

Schifani: "Craxi fu vittima sacrificale"


Schifani: 'Craxi fu vittima sacrificale'
19/01/2010, 14:01

ROMA - Ancora una beatificazione di Bettino Craxi, come era prevedibile. Ma questa volta, a rendere l'episodio più grave, il fatto che sia stata fatta dalla seconda carica dello Stato all'interno di un luogo istituzionale come il Senato. Infatti oggi il Presidente del Senato Renato Schifani ha commemorato il decennale dalla morte di Bettino Craxi, nella Biblioteca del Senato, davanti ad una folta platea. C'erano molti deputati, tra cui i due figli di Craxi, Bobo e Stefania, e il Presidente del Consiglio SIlvio Berlusconi. Ma a parlare è stato solo Schifani: "Gli anni trascorsi ci consentono un giudizio storico più sereno e obiettivo. A ciascuno di noi il compito di riflettere su Craxi e su una stagione drammatica. Per lui non ci furono sconti, ha pagato più di ogni altro colpe che erano dell'intero sistema politico dell'epoca. Fu una vittima sacrificale".
Ma mentre avveniva questa celebrazione agiografica nelle stanze di Palazzo Madama - nella quale mai si è parlato dei tanti reati commessi dall'ex Presidente del Consiglio - in piazza, si svolgeva una sorta di contromanifestazione, organizzata dal "popolo viola". In particolare sono stati distribuiti centinaia di volantini che riportano l'inizio di una lettera che Berlusconi scrisse a Craxi poche settimane dopo l'approvazione della legge Mammì. La lettera iniziava con: "Caro Bettino, grazie di cuore per quello che hai fatto. Spero di avere il modo di contraccambiarti".
Insieme al "popolo viola" anche esponenti dell'Italia dei Valori, l'unico partito che si sta opponendo alle celebrazioni che si stanno tenendo in questi giorni in favore dell'ex latitante fuggito in Tunisia.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©