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Schifani: no a vincoli su biotestamento


Schifani: no a vincoli su biotestamento
29/08/2009, 15:08

Durante il suo intervento avvenuto al Meeting di Cl, il presidente del Senato, Renato Schifani, ha dichiarato: “nell'esame del testo sul testamento biologico i singoli deputati opereranno con libertà di coscienza. Sarebbe un errore condizionarli attraverso interventi, seppure autorevoli, di qualunque provenienza".
Schifani, riferendosi all’atteggiamento assunto dal presidente della Camera Gianfranco Fini, continua dicendo: “quando e' all'esame del Senato una qualunque proposta di legge mi astengo rigorosamente dall'esprimere giudizi di merito sul suo contenuto. Il mio ruolo super partes mi impone il silenzio, dopo che da capogruppo del mio partito, per molti anni, quasi quotidianamente, ho rilasciato dichiarazioni sui temi politici del Paese. Ecco perche' quando il Senato discuteva il ddl sul testamento biologico non mi sono mai espresso sul merito delle proposte. Ho soltanto sostenuto che fossero maturi i tempi perche' il Parlamento legiferasse sul confine tra tutela della vita e fine della vita. Oggi l'argomento e' alla Camera. Il Senato si e' pronunziato.Nel voto sulla legge hanno prevalso non le indicazioni di partito, ma le singole coscienze dei senatori che piu' volte, anche segretamente, hanno confermato con una maggioranza superiore a quella elettorale, la necessita' di introdurre questi confini e questi limiti. Lo hanno fatto liberamente, con coscienza e senza ingerenze di alcun tipo: ne' religiose, ne' politiche, ne' tantomeno istituzionali”.

Ma il presidente del Senato ci tiene a sottolineare che, nonostante alcune divergenze di opinioni tra lui e Fini, la stima per quest ultimo non è diminuita.

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di Redazione
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