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Il presidente del Senato apre alle elezioni anticipate

Schifani: “Se viene meno la maggioranza, si vada al voto”


Schifani: “Se viene meno la maggioranza, si vada al voto”
17/11/2009, 21:11

ROMA - “Se la maggioranza non è compatta, parola agli elettori”: questo il monito del presidente del Senato Roberto Schifani intervenuto oggi all’inaugurazione dell’anno accademico del Collegio d’Eccellenza Lamaro-Pozzani.
Si riaccendono i riflettori sul tema della coesione della maggioranza e delle elezioni anticipate. Il ritorno alle urne sembra essere l’unica soluzione alle difficoltà del Governo. “Compito della maggioranza è garantire che in Parlamento il programma del Governo trovi la compattezza degli eletti per approvarlo. Se questa compattezza viene meno, il risultato è il non rispetto del patto elettorale. Se ciò si verificasse, giudice ultimo non può che essere, attraverso nuove elezioni, il corpo elettorale”: non usa mezzi termini il presidente del Senato. Schifani definisce l’eventuale ritorno alle urne come “un atto di coraggio, coerenza e correttezza verso gli elettori. La scelta dei cittadini non va tradita, va rispettata fino in fondo senza ambiguità e incertezze. La politica non può permettersi di disorientare i propri elettori”. Chiaro il riferimento alle polemiche in seno al Pdl negli ultimi giorni. In primo piano nell’intervento del presidente del Senato anche il ruolo della politica: “Chi è stato eletto - sottolinea Schifani - non può che nutrire verso tutti i cittadini un sentimento di debito, un atteggiamento di responsabilità che passa attraverso l’azione quotidiana. Il venir meno di questi presupposti di corretta politica può determinare la fuga dei giovani dalla diretta partecipazione al governo del Paese”.
 

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di Antonella Losapio
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