Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Schifani su ddl anticorruzione:"In aula entro 2 settimane"

Per il presidente Senato c'è richiesta da parte del Paese

Schifani su ddl anticorruzione:'In aula entro 2 settimane'
02/10/2012, 20:23

“In Aula ogni forza politica si misurerà e voterà”. Risponde così il presidente del Senato Renato Schifani ad una domanda sul ddl anticorruzione. “Il mio auspicio che è quasi certezza è che farò di tutto perché tra meno di due settimane questo testo approdi in Aula". Schifani precisa che “c'è una richiesta ormai unanime che viene dal Paese di dotarlo di una legge che dia anche una risposta immediata ed efficace ai fatti di corruttela che stanno scuotendo pesantemente l'opinione pubblica”. Eppure, proprio dal Pdl sono arrivati altri emendamenti, che hanno scatenato reazioni da parte del mondo politico. “Io credo che il provvedimento sulla corruzione, sebbene il testo non sia completamente soddisfacente, vada approvato così com'é arrivato dalla Camera, anche con il voto di fiducia", ha dichiarato Anna Finocchiaro, senatore Pd. "Mi pare invece che ogni giorno che passa sorga un impedimento e mi chiedo”, continua Finocchiaro, “se il vero problema per cui il Pdl è così ostile a questo testo è davvero nel traffico di influenza illecita o in un'altra norma o se invece la questione centrale non sia nel regime di incandidabilità e incompatibilità per coloro i quali hanno i problemi con la giustizia. Io ripeto: noi abbiamo la necessità assoluta di approvare questo provvedimento, per la ragione che aggiungeremmo un altro mattone alla ricostruzione della competitività dell'Italia, della sua capacità di porsi come un paese serio e attrattivo per gli investimenti stranieri".  Dal Pdl arriva invece la dichiarazione di Isabella Bertolini, vicepresidente dei deputati del Popolo delle Libertà “La politica dia un segnale di serietà al Paese approvando in tempi rapidi il testo sull'anticorruzione. Risanamento e moralità sono conditio sine qua non per la ripresa dell'Italia. I mercati, così come i cittadini, chiedono che si volti decisamente pagina, e che la legalità sia finalmente la regola e non l'eccezione. Confido nell'azione del presidente del Senato Renato Schifani, affinché il provvedimento giunga quanto prima al voto dell'aula di Palazzo Madama. Auspico altresì che il Parlamento approvi il ddl anticorruzione senza che il Governo debba fare ricorso al voto di fiducia, dimostrando maturità e senso di responsabilità agli elettori”. Sul ddl anticorruzione si esprime anche la segretaria della Cgil Susanna Camusso: “Ci sono voluti 15 
giorni per cambiare il destino dei pensionati ma in due anni non è ancora stata fatta la legge anticorruzione. E questo la dice lunga”.

 

Commenta Stampa
di Maria Grazia Romano
Riproduzione riservata ©