Politica / Politica

Commenta Stampa

Berlusconi intanto rinvia incontro con autotrasportatori

Sciopero Forconi, Alfano: “Occhi puntati su violenza”


Sciopero Forconi, Alfano: “Occhi puntati su violenza”
11/12/2013, 17:31

"Impediremo che le città siano ostaggio dei delinquenti per fini individuali o politici". Parla così il leader del Nuovo Centro Destra, Angelino Alfano, in merito allo sciopero dei Forconi che sta invadendo l’Italia da lunedì.  "Faremo di tutto - ha aggiunto il vicepremier che giovedì riferirà alla Camera alle 11 - per assicurare le pacifiche manifestazioni di chi vuole protestare. Metteremo tutta la forza dello Stato contro i violenti". "Abbiamo segnali chiari dall'intelligence. Non stiamo qui ad aggettivare le ali estreme di questi movimenti, ma abbiamo gli occhi puntati su di loro e sapremo cosa fare se costoro esagereranno", ha dichiarato ancora Alfano che assicura: ''Il governo non avrà nessuna remora a reprimere intimidazioni o minacce alla libertà degli altri''.
Intanto, Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, ha deciso di rinviare l’incontro  previsto per oggi pomeriggio con gli autotrasportatori per “ evitare ogni possibile strumentalizzazione”.
“Da giorni il nostro Paese è bloccato dall'azione di protesta che vede insieme molte categorie produttive, ivi compresa una parte degli autotrasportatori, e che sta provocando disagi alla popolazione e al commercio. Sino ad ora il governo è apparso poco reattivo. Cosa aspetta a convocare queste categorie? Forse che accada qualcosa?'', ha dichiarato il Cavaliere.
“Rivolgo il mio invito al governo affinché si faccia subito interlocutore attento delle istanze rappresentate da migliaia di aziende che stanno pagando la politica recessiva degli ultimi 2 anni'', ha concluso.
E sulla protesta dei forconi ha detto la sua anche il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni: "Le proteste sono sempre accettabili, purché non degenerino”.
Secondo il sottosegretario ai Trasporti e alle Infrastrutture, Rocco Girlanda, alla protesta dei Forconi partecipa solo ''una piccola parte di autotrasportatori, parliamo del 5% di rappresentatività nazionale''. ''Il fatto che questa piccola parte di autotrasportatori continui a protestare su questioni che non comprendo e non capisco non significa - ha dichiarato il sottosegretario all'Adnkronos - che l'autotrasporto sia fermo, tant'è che in tutta Italia stanno continuando a viaggiare e non hanno mai smesso di farlo gli automezzi e le merci''. ''In ogni caso, essendo questo ministero, e il ministro Lupi in particolare, molto sensibile al dialogo abbiamo preferito in questi giorni, pur non essendocene bisogno, di riconvocare il tavolo per vedere se ci fosse sfuggito qualcosa, ha dichiarato Girlanda.  E' giusto che la conferma delle posizioni e il dialogo possa proseguire''. ''In questo senso abbiamo già convocato il tavolo per i prossimi giorni e spero di riuscire a comprendere tutti gli elementi e continuare a dare le risposte concrete che finora abbiamo saputo dare'', ha aggiunto infine. 

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©