Politica / Regione

Commenta Stampa

Si spacca anche il Pdl regionale

Scissione nel Pdl, anche in Campania i distinguo -video


.

Scissione nel Pdl, anche in Campania i distinguo -video
18/11/2013, 13:24

NAPOLI – La maretta romana a seguito della mancata adesione di Angelino Alfano a Forza Italia e la conseguente nascita del Nuovo Centro Destra, si è fatta sentire prepotente anche in regione Campania, il cui governo locale si è diviso proprio tra i berluscones incalliti ed i governativi del Ministro degli Interni che se anche si defila senza lacrimuccia, promette fedeltà alla coalizione, cioè al grande contenitore che è e resta il Popolo delle Libertà. A Palazzo S. Lucia invece la scissione riguarda i vertici: da una parte il governatore che resta fedelissimo al cavaliere di Arcore, e dall’altra, in quelle del Centro Direzionale, il presidente del consiglio regionale opta per Alfano, sottolineando i motivi della sua scelta: ''Con Nuovo Centrodestra si apre una nuova stagione politica e io mi auguro,anzi sono sicuro,che questo percorso possa essere condiviso da tanti''. Poi Romani continua: “le scissioni sono sempre dolorose ma, nonostante tutto, mi sforzo di voler pensare che in futuro staremo nuovamente insieme. E' un peccato dover interrompere un percorso comune ma resta la collaborazione nella stessa coalizione''. Nel parlamentino campano il presidente Romano resta l’unico su 19 consiglieri dell’ex Pdl, a non essere passato a Forza Italia, e questo dato la dice lunga sulla cieca fedeltà che gli onorevoli campani hanno per Silvio Berlusconi. Diversa la posizione del presidente della Giunta regionale Stefano Caldoro, a cui la convenienza politica gli ha imposto una sola strada praticabile, visto che la sedia sulla quale siede è stata sponsorizzata dal leader maximo in persona. In un modo o in un altro l’esperienza amministrativa continua, a cambiare è solo qualche distinguo che non arrecherà danni, ma solo legittime perplessità.

Commenta Stampa
di Rosario Lavorgna
Riproduzione riservata ©