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Lettieri punta l'indicecontro Berlusconi

Sconfitta alle comunali, nel Pdl campano è resa dei conti


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Sconfitta alle comunali, nel Pdl campano è resa dei conti
01/06/2011, 15:06

All’indomani dell’election day che ha decretato la vittoria straripante del candidato dell’Italia dei Valori Luigi de Magistris, nel Pdl è resa dei conti. A sfogarsi per l’esito negativo delle consultazioni è proprio il candidato del centrodestra Gianni Lettieri, che si lascia ad uno sfogo liberatorio puntando l’indice contro il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. “Il voto – sostiene l’ex presidente dell’Unione industriali – è stato contro Berlusconi e contro il sistema. In strada la gente mi ha detto “ti voterei, ma non posso appoggiare Berlusconi”. Lettieri è un fiume in piena, rompe gli argini e inghiotte anche quei consiglieri comunali rei di esseri andati in vacanza al secondo turno anziché sostenerlo al secondo turno. Eletti scoparsi, dunque, mentre da Roma Berlusconi sostiene che la candidatura del ministro Mara Carfagna sarebbe stata sicuramente vincente. Ma il Cavaliere non se la sentiva di mandare “in trincea” la sua parlamentare che si sarebbe trovata a combattere la camorra. Dichiarazioni che scatenano una vera e propria bufera e scambi di accuse, mentre nel Pdl campano scatta la verifica per individuare le mele marce che avrebbero potuto danneggiare l’immagine del partito: salgono sul banco degli imputati Luigi Cesaro e Marcello Taglialatela, per quanto concerne i doppi incarichi, e c’è anche chi – come Maurizio Iapicca e Raffaele Lauro – invoca un cambio al vertice del partito campano.

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di Davide Gambardella
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