Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Quasi nessuno concorda col comico genovese

Scontro tra Grillo e De Magistris, ma i grillini contestano il leader


Scontro tra Grillo e De Magistris, ma i grillini contestano il leader
01/04/2010, 17:04

Pesce d'aprile o tragica sopravvalutazione del proprio ascendente? Questa volta può darsi che Beppe Grillo abbia fatto un grosso passo falso. Questa mattina sul Fatto Quotidiano è uscita una intervista a Luigi De Magistris, nella quale l'ex magistrato proponeva un'unione di forze politiche diverse: "Dobbiamo unire le forze del cambiamento e semplificare l’offerta del centrosinistra perché lo vogliono i nostri elettori. Da un lato ci sarà il Pd e dall’altro questo nuovo raggruppamento di movimenti e partiti. L'Idv non deve sciogliersi, sarebbe la guida di questo processo di semplificazione. Dobbiamo presentarci con una federazione di partiti e movimenti che, alleata col Pd, sia in grado di guidare il centrosinistra verso la vittoria". E tra i movimenti citava anche il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo e il Popolo Viola.
A stretto giro di posta il comico genovese gli risponde sul suo blog: "Luigi de Magistris è stato eletto con i voti dell'Italia dei Valori e del blog. L'obiettivo era di avere un eurodeputato a Bruxelles e non in televisione... Parla a nome del MoVimento 5 Stelle senza averne l'autorità. Il popolo viola (chi è?) con le manifestazioni sovvenzionate dai partiti è per lui un punto di rifermento". Poi riporta le dichiarazioni di apertura di De Magistris verso i due soggetti suddetti. l'ultima frase di De Magistris riportata è: "E io ho intenzione di fare passi politici e concreti, tutti in questo senso". A cui segue la risposta di Grillo: "I passi li faccia da solo". Una risposta sgarbata, che non è piaciuta agli stessi lettori del blog. Che hanno vivacemente protestato: alcuni con rabbia, accusando Grillo di essersi montato la testa o di avere atteggiamenti dittatoriali; altri con amara ironia, chiedendo se si tratta di uno scherzo dato che oggi è il primo aprile.
Cosa pensare? Difficile da dire. Certo che l'idea di un Grillo alleato stabilmente con chiunque è da scartare. Uno dei pregi/difetti del comico genovese è il forte egocentrismo, la sicurezza in se stesso e in ciò che fa. Per cui una risposta del genere è in linea col personaggio. Ma se l'idea del Movimento 5 stelle è qualcosa che va al di là di una trovata pubblicitaria per accrescere la propria notorietà, è impensabile l'idea di non collaborare con altre entità quali il popolo viola o l'Idv.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©