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Scotto (SEL): “trasferimento ALENIA: Campania e mezzogiorno agnelli sacrificali della Lega Nord”


Scotto (SEL): “trasferimento ALENIA: Campania e mezzogiorno agnelli sacrificali della Lega Nord”
16/09/2011, 15:09

L’ultimo atto dell’ALENIA di spostare la sede legale da Napoli a Varese è l’ennesima conferma che alla guerra dell’impianto nordista di Governo fa da controcanto la completa latitanza di Caldoro e del governo regionale campano alla progressiva, devastante dismissione dei siti industriali in Campania e nel Mezzogiorno. Significativamente la notizia ci raggiunge di ritorno dallo stabilimento Irisbus Iveco di Avellino su cui incombe l’atto di chiusura da parte della FIAT.
O questo governo regionale prende di petto con la dovuta urgenza la crisi industriale che sta infuriando sulla Campania, o finirà per abbandonare del tutto la regione ad una inesorabile desertificazione produttiva, con la perdita di migliaia di posti di lavoro e la conseguente subalternità agli interessi della camorra e dei cartelli internazionali dell’economia illecita.
Delle principali 20 vertenze lavorative in Italia, che minacciano oltre 225mila posti di lavoro, più della metà riguardano stabilmenti localizzati nel Mezzogiorno; di queste 6 nella sola Campania. L’”emergenza Alenia” rischia allora di essere solo una “notizia del giorno”, che si aggiunge alle crisi di Fincantieri, degli impianti Fiat in Campania, dell’Ansaldo e così via.
Chiediamo un immediato doppio fronte di reazione, uno nazionale contro quella che non è altro che una scelta politica di sapore leghista sul trasferimento di Alenia, incurante degli oltre 1200 posti di lavoro a rischio, e uno meridionale che spinga il Presidente Caldoro a convocare le regioni del Mezzogiorno e a elaborare una strategia comune di salvaguardia del proprio tessuto produttivo. Questa assenza colposa non è oltremodo accettabile”


Arturo Scotto
Coor. Reg. Sinistra Ecologia e Libertà con Vendola

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di Redazione
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