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Scotto (SEL): "Un ministro sordo alle richieste dei giovani del mezzogiorno"


Scotto (SEL): 'Un ministro sordo alle richieste dei giovani del mezzogiorno'
12/11/2012, 16:39

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Un Ministro della Repubblica che ha modificato in peggio l'articolo 18, creato lo scandalo degli esodati, insultato i giovani precari con l'aggettivo "choosy", non dovrebbe meravigliarsi di fronte alla manifestazione di qualche forma di dissenso, quando si reca nella capitale del Mezzogiorno con il piu' alto tasso di disoccupazione del paese. A meno che il governo Monti non immagini di regnare nel "favoloso mondo di Amelie"
dove tutti sono sorridenti e tutti sono animati da sentimenti universali di amicizia. Purtroppo non e' cosi', purtroppo le scelte del governo tecnico si sono rivelate inefficaci sul terreno della lotta alla crisi ed hanno ulteriormente alimentato sacche di povertà e di sofferenza sociale. Bisogna che torni la capacità da parte di chi governa la cosa pubblica di costruire il confronto ed il dialogo e non snobbare l'urlo di disperazione che sale dalla società e soprattutto dai giovani del mezzogiorno.". Così Arturo Scotto coordinatore regionale SEL

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di Redazione
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