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Rimangono comunque i tagli previsti dalla manovra Tremonti

Scuola, accordo bipartisan su nuove assunzioni

I prof aumenteranno in base al numero di studenti iscritti

Scuola, accordo bipartisan su nuove assunzioni
07/03/2012, 18:03

ROMA - Lo sblocco degli organici degli insegnanti rimane legato ai tagli previsti dalla manovra Tremonti del 2008. Ad esplicitarlo è la commissione Bilancio della Camera nel suo parere all'emendamento sulla scuola introdotto al dl semplificazioni dalle commissioni Affari costituzionali e Attività produttive della Camera. L'emendamento approvato dalle commissioni di merito stabilisce il superamento del blocco dell'organico organici dei docenti; questi verranno definiti ogni tre anni e dipenderanno dall'andamento demografico degli studenti iscritti nelle scuole, ma continuando «a dare applicazione» all'articolo 64 della manovra del giugno 2008, che tagliava i fondi della scuola progressivamente fino a 3,1 miliardi per il 2012. Il parere della commissione Bilancio rafforza questo riferimento ai tagli. Esso afferma che la rimodulazione triennale dell'organico avviene «nei limiti dei risparmi di spesa accertati con la procedura» prevista dalla manovra 2008 di Tremonti. Inoltre com’era previsto dalla manovra dello scorso luglio: in base all'emendamento al dl semplificazioni, approvato dalle commissioni Attività produttive e Affari costituzionali della Camera, il loro numero potrà aumentare se dovesse aumentare il numero degli studenti. L'emendamento appoggiato in modo bipartisan da Pd, Pdl, Terzo Polo e Idv, prevede che il ministro dell'Istruzione emana entro 60 giorni un decreto che dovrà definire «per ciascuna istituzione scolastica, un organico dell'autonomia, funzionale all'ordinaria attività» e al «sostegno agli alunni con bisogni educativi speciali», anche «al fine di una estensione del tempo scuola». Inoltre il decreto dovrà istituire delle «reti territoriali tra istituzioni scolastiche, al fine di conseguire la gestione ottimale delle risorse umane, strumentali e finanziarie»; inoltre il decreto definirà anche «l'organico di rete». Gli organici, di istituto e di rete, avranno «carattere di stabilità per almeno un triennio» anche per i posti degli insegnanti di sostegno. Per conseguire tutti questi risultati arriva l'abrogazione del blocco degli organici al 2011 previsto dal decreto Tremonti dello scorso luglio. L'emendamento stabilisce quindi che il Ministero dell'istruzione nel decreto definisca «la consistenza numerica massima degli organici dell'autonomia e di rete sulla base delle previsioni dell'andamento demografico della popolazione in età scolare». L'emendamento precisa che rimangono validi i tagli alla scuola fatti dalla prima manovra di Tremonti del giugno 2008, che per il 2012 dovevano ammontare a 3,188 miliardi.

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di Valerio Esca
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