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Scuola: Cortese (Pd), al via senza insegnanti e senza fondi


Scuola: Cortese (Pd), al via senza insegnanti e senza fondi
14/09/2010, 18:09


NAPOLI - Senza insegnanti e senza fondi non c'é un progetto pedagogico. E' la convinzione di Angela Cortese, consigliere del Pd alla Regione Campania la quale, durante un incontro indetto in occasione dell'apertura dell'anno scolastico, ha evidenziato che "c'é grande difficoltà in questo momento a parlare di scuola". "La Gelmini, - ha detto Cortese - che continua a evitare il confronto con chi la contesta, ha detto di voler mettere al centro lo studente. Ma lo studente deve essere al centro di un progetto pedagogico, e allora mi domando: con classi sovraffollate, senza insegnanti e senza bidelli, che anno inizia? Quale progetto pedagogico si può portare avanti?". "Alla scuola - ha proseguito la Cortese - non servono solo strutture e servizi, ma anche politiche serie. Quando ero assessore alle Politiche Scolastiche alla Provincia di Napoli, avevamo la bella abitudine di inaugurare l'anno scolastico inaugurando una nuova scuola, spesso anche in comuni governati dal centro-destra". Quest' perché, aggiunge Cortese, "la scuola è di tutto il Paese, non è di destra né di sinistra. Ed è inaccettabile che qualcuno ci metta sopra un simbolo di partito". "Contro la dispersione scolastica abbiamo avviato progetti come 'Scuole Aperte' e 'Chance', che sono diventati modelli sul piano nazionale - Cortese - e siamo stati i primi in Italia a varare i progetti Pas, percorsi sperimentali per studenti che oggi non sanno dove andare. Adesso le scuole chiudono alle 12 o alle 13. Questo significa meno opportunità per gli studenti, ma anche per tante mamme che lavorano". "Sarebbe ora che questo paese cominciasse ad indignarsi - conclude la Cortese - in Consiglio regionale presenteremo una mozione sulla scuola in un momento storico difficilissimo, in cui la Campania paga il più alto dazio in termini di lavoro e di precariato. Ricorderemo la Gelmini come il ministro che ha devastato il più grande patrimonio del Paese, attaccando l'autonomia scolastica e i fondi destinati all'istruzione". Da Cortese, infine, una precisazione sui fondi europei: "Devono essere aggiuntivi dei fondi statali, non possono essere sostitutivi", sostiene.

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di Redazione
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