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Scuola, Cortese (PD): "Gelmini visiti l'istituto Viviani di Caivano"


Scuola, Cortese (PD): 'Gelmini visiti l'istituto Viviani di Caivano'
21/09/2011, 16:09

“Sarebbe il caso che la Gelmini raccogliesse il grido di allarme che viene dalla scuola media Viviani di Caivano, dove ben diciassette cattedre sono rimaste vuote poiché i docenti sono spaventati dal dominio della camorra”. L’auspicio è di Angela Cortese, consigliere regionale del Pd e membro delle commissioni Cultura e Anticamorra.

“La preside Carfora chiami in soccorso il ministro, massima autorità in materia scolastica nel nostro Paese. Può darsi che, visitando finalmente una vera scuola di frontiera, la Gelmini si renda conto di cosa significhino e di quanto siano necessarie cose come tempo pieno e organico funzionale”, osserva la consigliera del Pd.

“In tempi così duri per i lavoratori della scuola - fa notare la Cortese -, ci sono insegnanti che rifiutano un’immissione in ruolo. Un assurdo che da solo già dice tutto sul contesto ambientale che sta intorno a quell’istituto. Le aule deserte della Viviani sono la sconfitta più lacerante per il sistema dell’educazione, che in zone ad alta densità camorristica sarebbe chiamato a svolgere un ruolo decisivo e dovrebbe, perciò, farsi trovare particolarmente pronto e forte. Invece, la desolante assenza dello Stato lascia campo libero al proliferare della malerba criminale”.

“La drammatica situazione del Parco Verde di Caivano è peraltro nota da tempo, come altre nella nostra regione - conclude l‘ex assessore provinciale alla Scuola -. In realtà come quella in cui opera la Viviani, con 13 piazze di spaccio, una presenza asfissiante della camorra e un welfare criminale che sostituisce in tutto e per tutto quello statale, l’insegnante è solo e per 1200 euro rischia ogni giorno la vita. Un Paese veramente civile non può permettere che questo accada”.

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di Redazione
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