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Scuola: Cortese (Pd), il mondo della conoscenza è senza chance


Scuola: Cortese (Pd), il mondo della conoscenza è senza chance
15/09/2010, 16:09


NAPOLI - I consiglieri regionali del Partito Democratico Angela Cortese, Antonio Marciano e Corrado Gabriele sono intervenuti oggi, fa sapere una nota, alla manifestazione promossa dall'associazione "Tutti a scuola" svoltasi davanti alla sede della Regione Campania, a Napoli. La protesta in difesa della scuola dell'integrazione dei disabili, dal titolo "La scuola per i disabili oggi non inizia... ma finisce!", ha visto la partecipazione, si sottolinea, "di un'ampia delegazione di studenti disabili e dei loro genitori". "L'unico assessore presente nel palazzo della Regione - fa notare Cortese - era Sommese, il quale, dietro nostra sollecitazione, è sceso ad incontrare i manifestanti. A lui abbiamo consegnato i dati relativi ai disabili in Campania per il prossimo anno scolastico. A manifestare in via Santa Lucia, peraltro, abbiamo trovato anche i lavoratori di Città della Scienza, a dimostrazione del fatto che il mondo della conoscenza in Campania è senza chance". "Quella dei disabili - continua la Cortese - viene puntualmente liquidata come una questione marginale, dimenticando che si tratta di studenti che reclamano i loro sacrosanti diritti. Se per loro la legge dello Stato prevede la presenza di insegnanti di sostegno, non bisogna lesinare sulle risorse, ma assisterli adeguatamente per garantire loro il diritto allo studio. Invece sembra che il Governo elargisca una sorta di elemosina". La Cortese ha poi incontrato i precari della scuola che hanno protestato in piazza del Gesù. "E' stata una mattinata di inizio anno dura per tanti docenti che quest'anno, per la prima volta, non hanno avuto la supplenza annuale - osserva - Questo dimostra che il mondo della scuola invece di andare avanti va indietro. Un allarme che anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che oggi era in Campania, si è sentito di condividere". Infine, una "mano tesa" ai precari della scuola: "Mi hanno espresso grande preoccupazione per il nuovo sistema di reclutamento anticipato dal ministro Gelmini, che li penalizzerebbe ulteriormente - racconta il consigliere del Pd - Con loro ho assunto l'impegno di incontrarci per scrivere degli emendamenti da proporre ai nostri parlamentari, in modo da restituire serenità e dignità ai tanti lavoratori che nella scuola hanno al loro attivo anni e anni di insegnamento".

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di Redazione
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