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Scuola, Pica interroga Caldoro e Miraglia


Scuola, Pica interroga Caldoro e Miraglia
04/09/2010, 11:09

Grave crisi del Comparto Scuola a causa della consistente riduzione del personale ATA e di quello docente per l’anno scolastico 2010/2011, Pica interroga il Presidente Stefano Caldoro e l’Assessore all’Istruzione, Caterina Miraglia. “La ben nota condizione di crisi del Comparto Scuola, anche in conseguenza delle disposizioni nazionali vigenti in materia, sta provocando un impatto estremamente negativo su tutte le realtà territoriali della Regione Campania. Lo stato di agitazione ed il moltiplicarsi delle manifestazioni di protesta da parte del personale docente, su tutto il territorio regionale, impongono una risposta immediata e concreta, nonché una diretta assunzione di responsabilità da parte della Regione Campania nell’ambito delle sue specifiche funzioni di programmazione e di indirizzo”.
È questo il pensiero del Consigliere regionale Donato Pica che, a circa tre mesi dalla presentazione di una sua specifica Interrogazione al Presidente della Giunta regionale, Stefano Caldoro ed all’Assessore all’Istruzione, Caterina Miraglia, non avendo ancora ricevuto nessuna risposta, nella giornata di ieri ha ripresentato un’ulteriore Interrogazione a risposta scritta.
Nella precedente Interrogazione il Consigliere Pica, sottolineando le pesanti conseguenze dei tagli in itinere sul corretto svolgimento delle attività didattiche e formative, evidenziava la necessità di introdurre meccanismi di sostegno al reddito del personale precario e di garanzia per il mantenimento degli standards educativi soprattutto nelle piccole comunità.
“ A questo punto risulta necessario conoscere quali iniziative siano in corso o si intendono assumere, allo scopo di assicurare il necessario accompagnamento a tutte le realtà locali complessivamente interessate a risolvere le emergenze determinatesi a seguito dei tagli e dei ridimensionamenti previsti dalla vigente normativa per il personale ATA e docente della Scuola di ogni ordine e grado e se, nelle attuali condizioni di emergenza dell’interno comparto Scuola, sia oggettivamente plausibile ipotizzare l’attuazione del citato piano di dimensionamento della rete scolastica” conclude Pica.

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di Redazione
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