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Tra loro Barbareschi, Pecorella, Stracquadanio

Secondo 42 deputati della maggioranza, i delinquenti possono fare campagna elettorale


Secondo 42 deputati della maggioranza, i delinquenti possono fare campagna elettorale
27/02/2010, 09:02

ROMA - Ogni tanto, può anche capitare che ci sia qualcuno del Pdl che ha una idea decente, soprattutto quando è una persona che ha obiettivi specifici validi, come Angela Napoli. Che ha fatto una legge, votata mercoledì in aula a Montecitorio, semplice semplice, ma importante: i sorvegliati speciali non possono fare campagna elettorale; chi viola la legge viene punito, così come il candidato che chiede al sorvegliato speciale di aiutarlo. Un modo semplice per ridurre l'inquinamento elettorale, i cui risvolti si sono appalesati negli ultimi giorni con la storia del senatore De Girolamo, una legge su cui è facile immaginare l'unanimità di tutti i partiti. Infatti il Pd, con l'onorevole Marilena Sampieri che non ha eccezioni da porre; idem per Mario Tassone a nome dell'Udc; inutile chiedere all'Italia dei Valori, che lamenta solo che il divieto sia ristretto solo ai sorvegliati speciali e non a tutti quelli che sono stati condannati per reati non colposi.
SI procede alla votazione, ma 35 parlamentari del Pdl non hanno il coraggio di dare l'ok e si astengono. Alcuni nomi sono noti: per esempio l'avvocato del Presidente del Consiglio Gaetano Pecorella, Giorgio Stracquadanio, Mario Landolfi, e l'ex segretaria di Berlusconi Deboah Bergamini. Altri lo sono di meno: Ignazio Abrignani, Mariella Bocciardo, Annagrazia Calabria, Carla Castellani, Giuseppina Castiello, Giuliano Cazzola, Giovanni Dell’Elce, Giuseppe Fallica, Nicola Formichella, Benedetto Fucci, Fabio Garagnani, Sestino Giacomoni, Gabriella Giammanco, Rocco Girlanda, Giulio Marini, Riccardo Mazzoni, Giustina Mistrello Destro, Chiara Moroni, Giovanni Mottola, Osvaldo Napoli, Massimo Nicolucci, Carlo Nola, Massimo Parisi, Mario Pepe, Paolo Russo, Elvira Savino, Giacomo Terranova, Piero Testoni, Cosimo Ventucci, Raffaello Vignali, Alberto Torazzi. Quello che li accomuna è che sono tutti del Pdl, tranne Torazzi che è della Lega.
Peggio ancora, 7 si sono opposti a questa norma di buon senso: capitanati dall'ineffavile Luca Barbareschi, c'erano Lucio Barani, Sabrina De Camillis, Giancarlo Lehner, Gianni Mancuso, Sergio Pizzolante, Daniele Toto. C'è poco da fare: nel Pdl sono talmente abituati a votare leggi che favoriscono la criminalità, che quando ne capita una che esercita un seppur minimo contrasto, molti perdono la bussola e votano come sono abituati a fare

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di Antonio Rispoli
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