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Alle Urne 50 milioni di italiani

Seggi aperti, Italia al voto per Camera e Senato


Seggi aperti, Italia al voto per Camera e Senato
24/02/2013, 10:29

 Italiani al voto oggi e domani per il rinnovo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica. In Lazio, Lombardia e Molise, elettori alle urne anche per rinnovare i consigli regionali. Saranno circa 50 milioni gli italiani chiamati ai seggi. Le elettrici superano gli elettori di ben due milioni. Seggi regolarmente aperti dunque, a partire da stamane alle 8 e chiuderanno questa sera alle ore 22. Riapriranno domani, dalle 7 alle 15. Al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti avrà inizio lo scrutinio, cominciando dallo spoglio delle schede per l'elezione del Senato. Successivamente, martedì 26 febbraio, a partire dalle ore 14, si svolgeranno gli scrutini per le elezioni regionali.
Agli elettori verranno consegnare due schede: una rosa per la Camera e una gialla per il Senato. Ancora una volta, il meccanismo elettorale utilizzato è il Porcellum, ovvero si assegna alla Camera un premio di maggioranza alla lista o alla coalizione vincente, con il risultato di "concedere" 340 seggi ai vincenti senza una soglia minima per ottenere il premio. Per votare bisogna solo tracciare un segno nel riquadro della lista o della coalizione prescelta ma attenzione: non bisogna esprimere voti di preferenza o il voto sarà nullo.
Stesso meccanismo per votare il Senato dove però il premio di maggioranza è ripartito a livello regionale e crea l'incertezza di questi giorni sui risultati.
Quest’oggi, in Lombardia, Lazio e Molise, si vota anche per l’elezione del presidente della Regione e del Consiglio, con una scheda di colore verde. Si vota con un sistema dove si può votare solo per il presidente o per una delle liste che lo sostengono. O per entrambi. Gli elettori che sceglieranno di votare una delle liste, al contrario del voto nazionale, potranno esprimere un voto di preferenza. Il Tatarellum prevede anche il voto disgiunto: si può votare per un presidente di uno schieramento e per una lista che non lo appoggia e ha un altro candidato presidente. Viene eletto il candidato presidente che prende più voti.
Come previsto dalle previsioni Meteo, questa giornata di elezioni sarà accompagnata da forti perturbazioni e nevicate che colpiranno tutta l’Italia. A Milano, sono pronti gli interventi antineve per garantire ai milanesi il regolare accesso ai seggi elettorali. Tutti insediati i seggi nelle Marche, dove, in molte località, la neve cade da alcune ore: qui presidenti di sezione e scrutatori sono andati al lavoro in scarponi e giacca a vento. Tutto pronto anche in Umbria, nonostante il maltempo.

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di Erika Noschese
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