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SEL Campania su “interrogazione parlamentare su Città della Scienza”


SEL Campania su “interrogazione parlamentare su Città della Scienza”
05/04/2013, 16:16

Arturo  Scotto – Avvertiamo l’esigenza di mostrare le nostre perplessità relative al decreto interministeriale e per questo abbiamo presentato una interrogazione parlamentare alla camera dei deputati. In quel testo ci sono delle scelte che non ci convincono e che chiediamo vengono parzialmente modificate. Siamo contenti che arrivano dei fondi nuovi fondi per la ricostruzione ma è giusto anche ricordare i 9 milioni di crediti insoluti che vanta Città della scienza dalla pubblica amministrazione. Ma questi nuovi fondi verranno gestiti da un comitato in cui la fondazione Idis avere un ruolo marginale.

Non ci convincono neanche le aperture che ci sono nel decreto interministeriale nel quale avvia una analisi comparativa della aeree edificare il nuovo museo. Noi siamo convinti che non si debba considerare nemmeno lontanamente la delocalizzazione anzi affermiamo che dobbiamo esclusivamente puntare Restauro di Città Della Scienza nel sito che è stato distrutto e ciò sarà possibile farlo nello stesso loco in 36 mesi. La delocalizzazione allungherebbe i tempi della ricostruzione e aprirebbe lo spazio a interessi di tipo speculativo che noi respingiamo con fermezza e che consideriamo pericolosi e dannosi. Senza trascurare l’elemento simbolico che non và trascurato e che cioè che quando c’è un atto criminale il messaggio di costruire altrove produrrebbe uno schiaffo allo stesso concento di legalità. In nessun caso, in esperienze drammatiche simili si è pensato di ricostruire altrove. Così è stato per il Ground Zero a New York e per il parlamento regionale di Rennes incendiato nel 1994, così come il ponte di Mostar bombardato nel 1993.

Peppe de Cristofaro –. Per quanto riguarda l’ipotesi della delocalizzazione allo scopo di creare una spiaggia pubblica a Bagnoli, ricordiamo che Sel è stato tra i promotori di una raccolta di firme per il referendum propositivo lo scorso anno. Il comitato promotore ha sempre dichiarato che gli edifici Museali non erano e non sono incompatibili con la ipotesi della spiaggia libera. Consideriamo pertanto strumentale e ideologico l’idea secondo la quale lo spostamento permetterebbe che si creasse questa spiaggia pubblica. Già allora ipotizzavamo che Città della Scienza potesse essere in sinergia con questo progetto creando percorsi museali che si legavano alla cultura balneare e marina. Tutte le nostre iniziati sono state e saranno prese sempre in sinergia con quelle che sono le richieste e le proposte di Fondazione Idis, Silvestrini e Amodio qui presente e soprattutto con i lavoratori, che, come spesso succede in queste drammatiche occasioni, sono i primi a pagarne le conseguenze.

Gennaro Migliore – Chiediamo che si sia un intervento puntuale e immediato delle istituzioni in particolare chiediamo al  Sindaco di Napoli e al Presidente della Regione che si facciano promotori di una iniziativa chiara, lo richiedono la fondazione idis, i lavoratori e i tanti cittadini che hanno manifestato affinché sia restituito loro quanto una mano criminale gli ha scippato. Non si possono utilizzare atti criminali surrettiziamente per cambiare disposizione di carattere storico e urbanistico. Vorremmo che si iniziasse finalmente a discutere nel merito. e paradossale la discussione che sta avvenendo, sembra quasi che Città della Scienza non ci sia mai stato, non abbia operato in questo decenni che non si divenuta una eccellenza mondiale e l’unico caso di museo a divulgazione scientifica. Ricordiamo che Città della Scienza è stato l’unico presidio realizzato a Bagnoli e il quartiere è stato colpito non solo in questo gesto delittuoso ma anche dall’immobilismo che c’è stato nella ricostruzione dell’area ex-italsider. Chiediamo alla Regione Campania, impegnata in inutili querelle di carattere concettuale – urbanistico, una maggiore forza di governo che vada nella direzione di  uno sblocco immediato dei fondi per il completamento del Parco dello Sport, per il museo Corporea e per la Porta del Parco. In tutto chiesto chiediamo che i lavoratori facciamo parte attivamente del progetto di ricostruzione.

Colgo l’occasione per annunciare che domani i parlamentari di Sinistra Ecologia e Libertà visiteranno le carceri italiane per denunciare drammatica la situazione di sovraffollamento . ieri abbiamo presentato 3 proposte di legge che vanno in questa direzione, alcuni passi della ex-Cirielli che abolisce la recidiva, l’abolizione del reato di clandestinità e l’introduzione del reato di tortura. Per questo ultimo aspetto ho ricevuto proprio ieri dal Coisp una querela per le mie affermazione che non rinnego è che ripropongo: E’ stata una manifestazione vergognosa contro la memoria di Aldrovandi.

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di Redazione
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