Politica / Politica

Commenta Stampa

La maggioranza era superiore ai due terzi

Senato approva la deroga all'articolo 138 Cost.


Senato approva la deroga all'articolo 138 Cost.
23/10/2013, 15:43

ROMA - Il Senato oggi ha votato la deroga all'articolo 138 della Costituzione. Si tratta di una legge che crea una commissione incaricata di riscrivere parte della Costituzione e abbrevia, per una sola volta, il tempo tra la prima e la seconda lettura da 90 a 45 giorni. Inoltre viene reso obbligatorio il referendum confermativo. 
Referendum che rischia di non esserci in questo caso, dato che il Senato ha approvato con 218 voti, 4 in più di quelli necessari a raggiungere il livello dei due terzi. Se anche alla Camera si supererà questo limite, il referendum non sarà possibile. Comunque questa legge non comporta nessuna modifica definitiva: quelle spettano alla Commissione che verrà formata. 
Ma la votazione ha creato problemi nel Pdl, dato che 11 di loro si sono astenuti. Essendo tutti fedelissimi di Berlusconi (si tratta di  Maria Elisabetta Alberti Casellati, Vincenzo D'Anna, Domenico De Siano, Ciro Falanga, Pietro Iurlaro, Pietro Langella, Eva Longo, Antonio Milo, Augusto Minzolini, Francesco Nitto Palma e Domenico Scilipoti), il sospetto è che si sia trattato di un modo dei "falchi" del Pdl di mettere un bastone tra le ruote delle "colombe". Cosa ancora più verosimile se si pensa che ieri a Matrix il Ministro delle Riforme Gaetano Quagliarello aveva specificato: "Se ci sarà una minaccia per il governo, nascerà un altro gruppo, anche se mi auguro che ciò non accada. Ho tutta la determinazione a portare fino in fondo una linea politica".

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©