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Ma verrà cancellata oggi stesso

Senato: approvato il tetto degli stipendi ai manager


Senato: approvato il tetto degli stipendi ai manager
28/01/2010, 09:01

ROMA - Ieri è stata approvata al Senato una legge apparentemente ottima: un emendamento presentato dall'esponente dell'Italia dei Valori Elio Lannutti, e che - più o meno miracolosamente - aveva ricevuto l'ok del relatore e del governo, prevede che un banchiere non può avere stock option e che un manager bancario non può avere uno stipendio superiore a quello di un parlamentare, pari a circa 350 mila euro all'anno. Appena approvato il provvedimento sono stati tutti felici, ma è durato un attimo. Il tempo di riflettere sulle conseguenze.
Infatti, ci sono diverse cose sbagliate, in questa legge. La prima è che la norma è riferita solo ai top manager, non a tutti i dirigenti. Allora si potrebbe creare il paradosso che chi è gerarchicamente inferiore ha uno stipendio maggiore. Ma soprattutto le banche sono S.p.A private. E in uno Stato ad economia di mercato - per quanto sia un mercato parziale come quello italiano ed un mercato di cartello, come avviene nel sistema bancario, dove le banche agiscono concordando le loro azioni, anche se non dovrebbero per legge - gli stipendi dei dipendenti privati non possono essere limitati. Un imprenditore può decidere di pagare il proprio dipendete 100 mila o un milione di euro al mese, chi glielo impedisce? Ma mettere un limite in alto andrebbe contro le regole. Infatti c'è già chi ha parlato di "sovietizzazione" delle banche. Termine assolutamente fuori luogo, ma rende l'idea.
Questa volta si è trattato di una idea populista e fuori luogo, che probabilmente presto verrà cancellata da un nuovo provvedimento legislativo (si parla di un disegno di legge o di un decreto legge da presentare già oggi), ma che è costretta a rimanere nel limbo delle belle idee. Le banche andrebbero sottoposte a misure che rendano il sistema bancario concorrenziale e non un danno continuo ai cittadini; ma non con questo provvedimento

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di Antonio Rispoli
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