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Un emendamento rende la vita più facile agli indagati

Senato: niente misure cautelari per stalkers e corruttori


Senato: niente misure cautelari per stalkers e corruttori
30/07/2013, 15:15

ROMA - Ancora una modifica che farà discutere, quella approvata dalla maggioranza al ddl "svuotacarceri". SI tratta di un emendamento di Lucio Barani, del gruppo "Grandi Autonomie e Libertà" (fa parte del Pdl) ma fatto proprio dal governo ed approvato dall'intera maggioranza. SI tratta di una legge che permette l'adozione di misure cautelari non più per quei reati che hanno una pena massima di 4 anni, ma la pena massima deve essere di 5. 
Questo significa che per esempio non sarà più possibile arrestare coloro che sono accusati di abuso d'ufficio o di finanziamento illecito ai partiti (due tipici reati dove è importante arrestare il colpevole per evitare che possa cancellare le prove di quello che ha fatto, ndr). Ma soprattutto non sarà possibile arrestare coloro che sono indagati per stalking. E vediamo dalle cronache di tutti i giorni quante sono le persone denunciate per stalking che decidono di vendicarsi uccidendo la loro partner. Da adesso questa modifica legislativa consentirà loro molta più facilità nell'agire. 
E il Pdl non intende rinunciare alla modifica, nonostante qualcuno, all'interno del Pd, cominci ad avere qualche ripensamento. 

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di Antonio Rispoli
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