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SENATO: ORE CRUCIALI


SENATO: ORE CRUCIALI
15/11/2007, 10:11

Roma 14 novembre 2007  - Slitta a domani sera, o venerdì mattina, il voto finale del Senato sulla finanziaria. "Certamente mi sarebbe piaciuto di più che si votasse oggi, ma lo ritengo un fatto procedurale e non di sostanza. Domani avremo un voto positivo" ha commentato il premier Romano Prodi. 

La riunione dei capigruppo del Senato, convocata dal presidente Franco Marini, ha deciso all'unanimità di proseguire stasera fino alle 21 con le votazioni in aula a palazzo Madama. Votazioni immediatamente riprese dopo una giornata di discussioni, prima sul tetto agli stipendi dei manager pubblici, e poi sul calendario dei lavori. Le votazioni sugli emendamenti e gli articoli della Finanziaria sono ripartite, accantonando l'articolo 91, la norma cioè sul tetto agli stipendi sui manager. 

Domani, ha detto Marini, ci saranno due sedute, dalle 9,30 alle 14 e dalle 16 alle 21. Se necessario venerdì il Senato verrà riconvocato alle 9,30. Sulla possibilità che il voto slitti a venerdì, il presidente del Senato ha precisato che l'Assemblea potrà essere convocata alle 9,30 di dopodomani "e lavorerà a seguire con il potere di armonizzazione da parte del presidente".

L'accordo sul calendario dei lavori è stato raggiunto nel corso della riunione dei capigruppo, dopo che la Cdl aveva chiesto che il voto finale venisse rinviato a venerdi. E questo per consentire un maggiore approfondimento dell'articolo 91 che fissa un tetto alle retribuzioni dei manager pubblici. Articolo su cui l'Udc aveva chiesto uno stralcio. Per il presidente Marini, tuttavia, non è possibile far slittare il voto del Senato sulla Finanziaria oltre domani perché è una questione di rispetto delle regole e altrimenti "diventa un fatto politico".

(fonte: Quotidiano.net)

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di Redazione
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