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Nulla cambia per i diritti già acquisiti

Senato: stop ai vitalizi. Ma solo per i futuri eletti

Si partirà solo dalla prossima Legislatura

Senato: stop ai vitalizi. Ma solo per i futuri eletti
25/11/2011, 09:11

ROMA – Addio assegni vitalizi. Il consiglio di Presidenza del Senato ha approvato all’unanimità il superamento dell’attuale sistema degli assegni vitalizi: con questo termine si intendono le pensioni maturate dai parlamentari al termine del loro mandato. Questo però varrà a partire dalla prossima Legislatura e solo per quelli che saranno quindi i nuovi eletti, mentre non riguarderà affatto i senatori attualmente in carica e quindi i diritti già acquisiti. Sarà solo dalla prossima Legislatura che cambierà il sistema con cui vengono calcolate le pensioni per i senatori: tra le ipotesi che sembrano prevalere vi è quella di adottare il sistema contributivo con criteri uguali o molto simili a quelli dell’Inps.
L’attuale sistema in vigore, che scatta dopo appena 5 anni di mandato, è tra i più contestati dagli oppositori dei privilegi della Casta. A favore dell’iniziativa che lo modifica si sono schierati i rappresentanti di tutti i gruppi parlamentari. Di una possibile modifica al sistema dei vitalizi per i parlamentari si parlava già nella scorsa Legislatura: già alla Camera, alla fine di luglio, si stabilì la “definizione di una proposta di sostituzione dell’attuale sistema, con un nuovo sistema di tipo previdenziale analogo a quello previsto per la generalità dei lavoratori”. Ora anche il Senato si allinea: bisogna adesso attendere, in entrambi i rami del Parlamento, la fissazione da parte dei deputati questori dei nuovi criteri di calcolo della pensione per gli onorevoli.

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di Antonio Formisano
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