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Senatore Ferruccio Saro: prendere le distanze dai rivoltosi


Senatore Ferruccio Saro: prendere le distanze dai rivoltosi
20/12/2010, 16:12

Il rischio è di vivere presto la seconda stagione degli scontri politico-ideologici, con i rivoltosi che, rimessi in libertà, potranno nuovamente mettere a ferro e fuoco Roma. Il senatore friulano Ferruccio Saro prefigura una tensione altissima che riscoppierà a breve, a partire da lunedì, con l’approvazione in Senato della riforma universitaria. “Tutti hanno diritto di manifestare le proprie idee scendendo in piazza, ma non certo vandalizzando e colpendo le forze dell’ordine”. “Preoccupa, e molto, che gli studenti stessi non abbiano preso pubblicamente le distanze dai rivoltosi e lasciano molto perplessi le decisioni della magistratura che, sebbene il sottoscritto non voglia creare polemiche, rimettendo in libertà i responsabili della violenze e dei reati, ha dato un incentivo alla possibile reiterazione fra poche ore degli stessi comportamenti antisociali, visto che a chi si macchia di simili atti – come purtroppo si è visto - non capita nulla”. Per Saro “permettere che la capitale possa finire nuovamente sotto attacco, e visto il clima di queste ore non è più soltanto un’ipotesi, è davvero intollerabile, tanto più che la discussione sulla riforma universitaria finora si era svolta nella massima tranquillità, pur nel confronto sereno e civile fra maggioranza e opposizione. Sottolineo che la riforma è complessivamente innovativa e introduce principi di merito che fino ad oggi non costituiva propriamente le fondamenta dell’università italiana”. E’ assolutamente inaccettabile – prosegue – “consentire che si possano bloccare i lavori del Parlamento democraticamente eletto”. Il senatore Saro plaude all’attività delle forze dell’ordine che difendono le istituzioni democratiche. “Bisogna evitare, aggiunge, che i rivoltosi massacrino gli uomini preposti a salvaguardare l’ordine pubblico. Al lavoro svolto dalle forze dell’ordine devono essere rivolti il massimo rispetto e la massima solidarietà”. E’ necessario, secondo Saro, che a prendere le distanze dai rivoltosi “non siano soltanto in primis gli studenti ma anche tutte le forze politiche che, continuando a parlare esclusivamente di diritti e ancora diritti, dimenticando i doveri, finiscono per avvallare indirettamente azioni gravissime che, se non vengono impedite e punite, ci condurranno a una deflagrazione sociale e politica dalle conseguenze imprevedibili. Credo che tutti noi dovremmo essere interessati ad adoperarci per mantenere la stabilità e la democrazia, evitando una deriva sociale che potrebbe gettare il paese nel caos”.

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di redazione
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