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Senatori a vita. Paternostro (PPI): “un anacronismo da cancellare”


Senatori a vita. Paternostro (PPI): “un anacronismo da cancellare”
16/11/2011, 15:11

La nomina di Mario Monti a Senatore a vita fa ritornare di attualità quanto previsto dall’articolo 59 della Costituzione.
Il Partito Pensionati per l’Italia ritiene anacronistico quanto previsto dalle nostre norme costituzionali circa la nomina dei Senatori a vita, sia pure nel limite di 5, di “cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario”. – ha dichiarato la Vice Segretaria del Partito Pensionati per l’Italia, Anna Paternostro – I Senatori a vita sono equiparati in tutto ai Senatori eletti dal popolo e il loro voto è stato determinante, in alcuni casi, per evitare la caduta di Governi, quindi svolgono, ovviamente, una chiara attività politica e contribuiscono, con il loro voto e le loro decisioni a determinare le scelte del Senato.
Il Partito Pensionati per l’Italia ritiene che fra le riforme da fare vi debba essere anche quella della cancellazione dell’articolo 59 della Costituzione – ha sottolineato PATERNOSTRO – proprio per un principio elementare di democrazia e di rappresentanza.
Appare chiaro che in una democrazia, chi vuol entrare in Parlamento, deve candidarsi e sottoporsi al giudizio insindacabile degli elettori – ha concluso PATERNOSTRO – che sapranno ben valutare le qualità e i meriti dei candidati.

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di Redazione
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