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Gli esponenti della maggioranza: "E' stato assolto"

Sentenza Mills, Berlusconi canta vittoria


Sentenza Mills, Berlusconi canta vittoria
26/02/2010, 10:02

ROMA - Le prime reazioni della maggioranza, dopo la sentenza della Corte di Cassazione che ha confermato la colpevolezza di David Mills - accusato di avere ricevuto 600 mila dollari da SIlvio Berlusconi, attraverso un manager Fininvest morto nel 2001, Carlo Bernasconi, per mentire in due processi in cui era stato chiamato a testimoniare - sono all'insegna dell'esultanza.
Uno dei primi a commentare la sentenza è stato il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa: "Bisogna prendere atto che ci sono elementi contro Mills, ma anche che si voleva tenere in vita un processo che era morto evidentemente per altri fini. Solo una valutazione fortemente apodittica poteva consentire già nei precedenti gradi di giudizio che il reato non venisse prescritto".
Anche Denis Verdini, coordinatore del Pdl, attacca pesantemente i giudici: "Anche i muri sapevano cio' che oggi ha sancito la Corte di Cassazione. Solo la protervia dei giudici milanesi, che colpendo Mills intendevano colpire Berlusconi, ha fatto si' che il processo contro l'avvocato inglese venisse trascinato per mesi attraverso continui strattonamenti al codice. E' questo il prezzo che si deve pagare, anche a danno del contribuente, per l'incredibile persecuzione giudiziaria di cui e' fatto oggetto il presidente del Consiglio. Per fortuna esiste una maggioranza silenziosa e autorevole della magistratura non militante che applica il diritto e non lo altera solo per sovvertire la volonta' degli italiani".
E questa mattina sulla stessa falsariga, anche Paolo Bonaiuti, portavoce del governo, intervistato da Uno Mattina: "La sentenza della Cassazione sul caso Mills è una vittoria del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, perché dimostra come finora nei suoi confronti vi sia stato da parte di alcuni magistrati un uso politico della giustizia. Il premier è comunque pronto ad affrontare qualunque porcesso che lo riguardi. Ha ragione il titolo del Giornale di questa mattina: 'Processi, vittoria di Berlusconi'. E sottolineo processi perché in questo caso Feltri ha voluto rilevare non un solo caso ma tutti i casi di uso politico della giustizia di una certa parte della magistratura. Quella che abbiamo chiamato la 'giustizia ad personam' contro Silvio Berlusconi".
In realtà sono tutte menzogne, ma sono le uniche che TV e stampa faranno passare. La sentenza dice chiaramente che Mills è stato corrotto da Berlusconi. Certo, Mills non sarà condannato, per un semplice cavillo tecnico; ma proprio l'esistenza di questo cavillo mostra che l'impianto accusatorio ha retto anche alla verifica della Cassazione. Infatti il Codice Penale obbliga un giudice a dischiarare sempre l'assoluzione, quando ce ne sono le prove. Se Mills e Berlusconi fossero stati innocenti, la sentenza avrebbe dovuto dirlo. Ma già tutte le TV, sin da ieri sera sorvolavano molto velocemente sulla sentenza per far dire agli intervistati che Berlusconi è stato assolto.

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di Antonio Rispoli
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