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Serafino Ambrosio: “Ora tutti a lavoro per dare a Berlusconi il 51% che ci ha chiesto per governare”


Serafino Ambrosio: “Ora tutti a lavoro per dare a Berlusconi il 51%  che ci ha chiesto per governare”
25/06/2012, 12:06

Si è conclusa a Fiuggi la tre giorni (21,22 e 23 giugno) organizzata dalla Giovane Italia sul tema “Ora le proposte” al fine di avviare con il Segretario del Partito Angelino Alfano e con i Ministri in carica una discussione programmatica in vista delle Elezioni Politiche del 2013.

La Giovane Italia di Terzigno ha aderito all’invito del Coordinamento Nazionale ed ha partecipato attivamente ai lavori dell’Assemblea rappresentata dal Coordinatore Cittadino, nonché Vice Coordinatore di Napoli, Serafino Ambrosio.

Venerdì, 22 giugno 2012, è intervenuto il Presidente Silvio Berlusconi che ha incantato i giovani del partito con un discorso misurato ma incisivo ed ha toccato vari temi: Governo, Euro, Germania, Bce. Berlusconi ha affrontato anche la necessità di dare un nuovo nome al partito che dovrà contenere le parole “Italia e Libertà”. Ma il passaggio che ha emozionato e caricato la giovane platea è il seguente: “Se dovessi rispondere a chi mi chiede se oggi io abbia ancora intenzione di dedicarmi alla politica e al Paese, rispondo “sì!” … io ci sto ma mi dovete dare il 51%”.

“E’ stata una tre giorni di grande importanza – dichiara Serafino Ambrosio, Coordinatore Cittadino di Terzigno e Vice Coordinatore Provinciale di Napoli della Giovane Italia – che ha consentito alla Giovane Italia di avanzare proposte concrete in vista delle prossime elezioni politiche, ma soprattutto in vista della nascita del nuovo partito. Le cose che mi hanno positivamente colpito sono due: la propensione all’ascolto di Angelino Alfano, ma soprattutto la carica e la voglia che ci ha trasmesso il nostro Presidente Silvio Berlusconi con il suo discorso, da me condiviso in ogni suo passaggio. Per questo motivo – conclude Ambrosio - un secondo dopo la fine del suo intervento a Fiuggi, ho maturato la convinzione che bisogna mettersi tutti a lavoro sin da subito per regalare a Berlusconi quel 51% da lui chiesto per governare democraticamente il nostro Paese”.

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di Redazione
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