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In particolare, l'obiettivo è la campagna di Ingroia

Sergio Bonelli Editore: "No ai nostri personaggi nei manifesti"


Nella foto uno dei manifesti incriminati
Nella foto uno dei manifesti incriminati
16/01/2013, 11:15

ROMA - Ogni partito ovviamente sta facendo del suo meglio per la propria propaganda. Rivoluzione Civile, che viene tenuta poco in considerazione dalla Tv, ha deciso di usare anche il web. e l'ha fatto usando i personaggi dei fumetti e dei cartoni animati che "spiegano" la loro scelta di votare per Ingroia. E così si va dal "minatore" Brontolo che non vuole lavorare fino a 70 anni al giornalista Clark Kent/Superman, che vuole maggiore libertà di stampa; dal "militante antimafia" Thor, che vuole prendere a martellate (La sua arma è un martello divino) mafia e corruzione al Cavaliere dello Zodiaco Pegasus che, ha dei problemi con le bollette dell'elettricità, che indeboliscono la sua tecnica "fulmine di Pegasus". 
E tra gli altri sono stati presi anche i personaggi della Sergio Bonelli Editore, come Dylan Dog, qualificato come lavoratore a progetto, che dice "Basta ai mostri che ammorbano le istituzioni"; oppure Tex Willer che, insieme al suo partner Kit carson, al figlio Kit Willer e all'indiano Tiger Jack - definiti "militanti del movimento omosessuale" - che chiedono  pari diritti per le coppie di fatto anche omosessuali. Ma alla Bonelli non è piaciuto questo. E così la società ha preso carta e penna diffidfando Ingroia dal continuare ad usare i personaggi legati alòla società editrice italiana. 
Come se il personaggio immaginario di un fumeto irreale fosse politicamente identificabile...  

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di Antonio Rispoli
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