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"Mi appoggieranno tutti i partiti minori del Pdl"

Sergio De Gregorio annuncia la candidatura alla Presidenza della Regione campania


Sergio De Gregorio annuncia la candidatura alla Presidenza della Regione campania
02/07/2009, 10:07

“Presenterò la mia candidatura a presidente della Regione Campania alle prossime elezioni del 2010, anche nel caso in cui il Popolo della libertà dovesse operare scelte diverse”. Lo ha detto Sergio De Gregorio, presidente della delegazione italiana presso l’assemblea parlamentare della Nato e leader del movimento politico Italiani nel Mondo, al termine di una riunione del comitato di presidenza del partito. “La mia decisione - aggiunge De Gregorio - matura nell’ambito di un ragionamento che tende ad evidenziare alla dirigenza nazionale del Pdl e al presidente Silvio Berlusconi la costante mortificazione della dignità e del contribuito politico che i piccoli partiti, peraltro fondatori del Popolo della libertà hanno profuso a sostegno del progetto politico del premier”. “E’ emblematica la vicenda delle trattative per il governo della Provincia di Napoli. Mai in queste settimane - sottolinea il leader di Italiani nel mondo - i dirigenti regionali e provinciali del Pdl , hanno avvertito la sensibilità di convocare i partiti che hanno contribuito alla vittoria del presidente Luigi Cesaro, eleggendo i propri consiglieri e mobilitando il proprio personale politico”. “Il movimento politico Italiani nel mondo, che ha espugnato il collegio più rosso d’Italia, quello di ‘Poggioreale-Ponticelli’, avverte la necessità in Campania di segnalare al presidente Berlusconi ed ai coordinatori nazionali del Popolo della libertà, l’assenza di ogni democrazia partecipativa a danno dei partiti minori che pure, in questa regione, esprimono forte consenso ed una cospicua percentuale di voti”.
“Ho già comunicato al ministro Gianfranco Rotondi e agli altri coordinatori dei piccoli partiti costituenti la coalizione del Pdl, la mia decisione di segnalare questa anomalia, tutta campana, attraverso l’unico strumento possibile: la candidatura alla presidenza della Regione Campania in compagnia di tutte quelle liste dei partiti minori della Pdl che decideranno di condividere questo scatto d’orgoglio necessario a tutelare la dignità e la partecipazione ad un consesso che abbia nella democrazia interna la sua principale regola”.

“Abbiamo archiviato da tempo, in Campania - conclude De Gregorio -, una conduzione del partito caratterizzata da inutili arroganze e sterili comportamenti prevaricatori. Se il rischio è quello di ricadere negli errori del passato, noi non ci stiamo”

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di Agostino Falco
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