Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Bufera interna sulle dichiarazioni della europarlamentare Pd

Serrachiani:"Appoggio Franceschini perchè è simpatico"


Serrachiani:'Appoggio Franceschini perchè è simpatico'
01/07/2009, 14:07

Nuova bufera interna scatenata nel Pd. Questa volta, la responsabile, e la neo-europarlamentare Debora Serracchiani. Le dichiarazioni che hanno scatenato le ire funeste di diversi deputati e senatori del Pd, riguardano le motivazioni date dalla Serracchiani sulla decisione  di non candidarsi alla segreteria del partito; appoggiando in tal modo Franceschini. "E' il più simpatico. E come segretario è stato bravo, innovativo, coraggioso", ha annunciato sicura (e forse un pelino ingenua e superficiale) la giovane rappresentante del Pd.

Come ciliegina su una torna che rischia di trasformarmi in pasticcio, la Serracchiani ha poi aggiunto:"Di qua c'è il progetto del Pd, dall'altra parte c'è D'Alema. Io sto col Pd". Non paga ha poi tirato qualche frecciata autolesiva anche all'altro candidato Bersani:" Rappresenta l'apparato. Da un anno è un candidato a prescindere, come direbbe Totò. A prescindere dall'avversario, dal segretario in carica, dal risultato elettorale, da tutto. Se vincesse sarebbe un salto all'indietro".

Non si sono fatte attendere proteste e dichiarazioni stizzite da parte degli altri uomini del partito. Il primo ad intervenire è il Presidente della Provincia di Roma che commenta sarcastico:"Se questo è il criterio... peccato siano morti Totò e Tina Pica, erano molto simpatici e sarebbero stati unticket straordinario".

Molto critici anche i commenti di Barbara Pollastrini e Daniele Marantelli (quest'ultimo ha provocatoriamente dichiarato:"Non conosco personalmente Debora Serracchiani, ma a lei dico che se il criterio per il quale dovremmo scegliere il candidato è quello della simpatia penso che non avremmo difficoltà ad individuare un candidato fantastico: Roberto Benigni").

Basite le due senatrici democratiche Anna Maria Carloni e Franca Chiaromonte che trovano "semplicemente ridicola" l'affermazione della Serracchiani secondo la quale esiste all'interno del Pd un doppio progetto: quello di Franceschini e quello di D'Alema. Proprio in favore di quest'ultimo, il Parlamentare del Pd Roberto Gianchetti, spezza una lancia:"Sento la necessità di esprimere pubblicamente tutta la mia stima nei confronti di Massimo D'Alema anche in ragione del contributo sincero che ha dato alla costruzione del Pd".

A quanto pare, ancora una volta, sembra esserci una turbinosa corrente interna nel Pd. Corrente che spazza via ogni possibilità di una reale coesione di intenti (o anche solo dichiarazioni di intenti) all'interno del sempre più litigioso partito.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©