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Sono cinque dell'Udc e 2 dell'Api

Sette parlamentari lasciano i loro partiti per collaborare col Pdl


Sette parlamentari lasciano i loro partiti per collaborare col Pdl
28/09/2010, 15:09

ROMA - A quanto pare la campagna acquisti del Pdl sta dando risultati. Oggi sette parlamentari hanno lasciato i loro partiti per confluire nel gruppo misto. Oltre ai cinque della "componente siciliana" dell'Udc, anche Massimo Calearo e Bruno Cesario hanno abbandonato il gruppo dell'Alleanza popolare italiana per confluire nel gruppo misto. Interessante la strada di Calearo: eletto per la prima volta nel Pd grazie all'appoggio di Veltroni, si è poi spostato nel gruppo dei centristi insieme a Rutelli. Ed adesso si è anche offerto al Pdl come prossimo Ministro dello Sviluppo, una carica che è vacante da 147 giorni.
Un comportamento pesantemente stigmatizzato dal segretario del Pd Pierluigi Bersani, che a Repubblica.it ha detto: "Devo dire una cosa chiara; se uno promette a un deputato una rinomina, non solo, se nel caso la rinomina non fosse possibile promette comunque uno stipendio, questo secondo me è corruzione: chiamiamo le cose col loro nome. È roba da magistratura". Poi, riferendosi al discorso che Berlusconi terrà mercoledì 29 settembre, ha dichiarato: "Berlusconi dovrà per forza sottolineare l'esistenza di una crisi politica, una crisi non rimediabile che può preludere solo a tentativi di aggiustamento poco credibili. Il Paese non ha tempo per aspettare. Noi chiederemo al governo di prendere atto della situazione, di andarsene, di rimettersi alle decisioni del presidente della Repubblica e delle Camere e di mettere in condizione il Paese di guardare avanti".

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di Antonio Rispoli
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