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Severino: "ddl anticorruzione non salva i corrotti"

"Completare questo primo passo importante con altri"

Severino: 'ddl anticorruzione non salva i corrotti'
20/10/2012, 09:45

ROMA – “La legge anticorruzione non favorisce i corrotti. Qui nessuno favorisce i corrotti, tant’è che voglio riformare la prescrizione”. Così il Ministro della Giustizia, Paola Severino, annuncia che ci saranno altri provvedimenti dopo l’approvazione al Senato  del ddl anti-corruzione, assicurando che non ci sarà la prescrizione.

Il guardasigilli risponde a chi ha criticato il testo di legge: “Come si concilia una simile falsa affermazione con un ddl che inserisce nuove figure di reato quali la corruzione tra privati e il traffico di influenze illecite, fino a pochi mesi fa osteggiate da quanti le ritenevano troppo punitive? Come si concilia con la circostanza che la legge prevede rilevanti aumenti di pena per la gran parte delle fattispecie di reato? Come si concilia con la circostanza che si prevedono ampliamenti delle pene accessorie? Il Paese sarebbe molto più grato se venisse informato correttamente sui contenuti della legge".

Il Ministro assicura infine che ci saranno altri provvedimenti: “Per me andare più in là vuol dire completare questo primo passo importante con altri: prescrizione, reati societari, auto-riciclaggio, che non potevano stare tutti insieme. Fin dall’inizio ho detto che inserire tutti questi temi, così eterogenei e spesso legati a categorie di reati ben più ampie della corruzione, sarebbe stato improprio e avrebbe rallentato l'approvazione del ddl. Non ho mai subito veti incrociati, ma ho rilevato una profonda distanza tra le posizioni dei partiti rispetto alle quali occorreva trovare una soluzione equilibrata che non alterasse lo spirito della legge”.

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di Claudia Annunziata
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