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Proposta di legge per reato di negazionismo

Shoah, le commemorazioni a Roma


Shoah, le commemorazioni a Roma
16/10/2013, 18:33

ROMA - Si svolge a Roma la commemorazione per il 70esimo anniversario della deportazione degli ebrei. Alle celebrazioni ha partecipato anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. La proposta di legge per l’introduzione del reato di negazionismo è "un merito del nostro Parlamento. E sono convinto che verrà presto completato l’iter di approvazione" ha detto il capo dello Stato.

Ad attendere il capo dello Stato il rabbino capo Riccardo Di Segni. "Il rastrellamento fu un crimine istituzionale" ha detto Di Segni.

Di Segni, che ha parlato davanti al capo dello Stato, ai presidenti di Senato e Camera e ai ministri Saccomanni e Lorenzin ha rivolto il suo invito a mantenere viva e alta la memoria delle deportazioni e degli eccidi: "È doveroso che si mantenga viva la memoria anche oggi che ferite nuove si aprono davanti ai nostri occhi".

"La città di Roma si inginocchia davanti a voi e vi ringrazia" ha detto il sindaco di Roma Ignazio Marino alla comunità ebraica riunita in sinagoga. Marino si è rivolto a Lello Di Segni e Enzo Camerino, gli unici due deportati superstiti, "L’indifferenza colpevole di quei giorni è un’altra ferita inferta alla comunità ebraica".

Agli ebrei di Roma è giunto anche il messaggio di Papa Francesco: "Il ricordo delle tragedie del passato divenga per tutti l’impegno ad aderire con tutta la nostra forza al futuro che Dio vuole per costruire per noi e con noi". Il messaggio si conclude con uno "Shalom".

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di Flavia Stefanelli
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